Fago - IL FARAONE SOMMERSO

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Nicola Fago

IL FARAONE SOMMERSO

oratorio (1706)

MOISÉ  Joan Francesc Folquè tenore
FARAONE  Giuseppe Naviglio baritono
ARONNE Vincenzo Franchini controtenore 
MESSO Valeria La Grotta soprano
LA CONFRATERNITA DE’ MUSICI
COSIMO PRONTERA direttore al cembalo e organo

 

Nicola Fago fu compositore e insegnante (fu docente di contrappunto e composizione al Conservatorio di Sant’Onofrio e alla Pietà de’ Turchini, dove tra i suoi allievi figuravano compositori quali Leonardo Leo, Francesco Feo e Nicolò Jommelli) e ricoprì un ruolo di primo piano nella vita musicale di Napoli tra la fine del XVII secolo e la prima metà del XVIII, quel periodo noto come «Viceroyalità austriaca» che va da Francesco Provenzale ad Alessandro Scarlatti, compositori di spicco della sua epoca.
Il Faraone sommerso è l’unico dei sei oratori composti da Fago tra il 1705 e il 1711 di cui sia sopravvissuta la musica; è conservato in due manoscritti, entrambi copiati a mano: uno è custodito presso la Bodleian Library di Oxford, recante la data del 1709; l’altro nella Biblioteca del Conservatorio di Firenze, nella collezione Basevi. Il libretto non è giunto fino a noi e il nome del librettista è sconosciuto; molto probabilmente si trattava di un prelato di alto rango che adattò uno dei tanti libretti di «drammi sacri» dedicati all’episodio della liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù egiziana attraverso la miracolosa traversata del Mar Rosso. Anche l’epoca di composizione è attualmente solo un’ipotesi: se la data del 1709, riportata nel manoscritto della Bodleian Library, è effettivamente quella di composizione, l’opera fu probabilmente commissionata a Fago dal cardinale Francesco Pignatelli (Senise, 6 febbraio 1652 – Napoli, 5 dicembre 1734) – figura legata alla curia di Taranto – nell’ambito di un ciclo di oratori di argomento biblico da eseguire presso la cappella del suo palazzo a Napoli nel periodo quaresimale di quell’anno.