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ZAGHINI / FERRI - Stefano Gobatti
Regular price €24,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%TOMMASO ZAGHINI, CORRADO FERRI - Stefano Gobatti - Il musicista che fece 'impazzire' Bologna
Biografia del compositore dei "Goti", della "Luce" e della "Cordelia", oggi completamente dimenticato.
Con illustrazioni. Copertina flessibile, 143 pagine

ZANAZZO (MARCHISIO CUR.) - Alfredo Zanazzo. Una voce di Imperia nel Mondo
Regular price €29,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ALFREDO ZANAZZO (GIOVANNI MARCHISIO CUR.) - Alfredo Zanazzo. Una voce di Imperia nel Mondo
Sembra un’autobiografia, ma la vita di Alfredo Zanazzo è così piena di avvenimenti da meritarsi in pieno il titolo di “romanzo”. Alfredo ci parla di avventura già da neonato, sfuggendo alle bombe grazie ad una madre coraggiosa.
Ci parla dei difficili rapporti con il padre, pur legato a lui da un amore profondo. Ci racconta le sue prime strimpellate, il successo internazionale come componente di un’orchestra che arriva alla corte dello Scià di Persia.
Ci trasmette l’apprensione del viaggio Imperia-Teheran a bordo di una Fiat 124 stracolma di tutto un po’ che finisce in panne nel buio della notte tra pericolosi malviventi.
E poi viviamo con lui la svolta che lo proietta nel mondo della lirica, dove assurge a palcoscenici di tutto il mondo. Ed è proprio in questo mondo che Alfredo, con accanto l’adorata moglie Mirella, inizia un nuovo viaggio che durerà quattro decenni, tra grandi successi iniziali e momenti difficili, talvolta, a causa delle insidie del teatro.
Il racconto si arricchisce qui di aneddoti che ci presentano personaggi famosi visti dietro le quinte, più vivi ed umani che mai.
E lungo il percorso assistiamo alle numerose passioni di Alfredo Zanazzo, dalla pittura all’astronomia, al jazz, e siamo presi da stupore ed ammirazione nel constatare che Alfredo quando si impegna in qualcosa raggiunge sempre livelli altissimi. Un libro che si legge d’un fiato come un giallo, e lo si rilegge per apprezzarne la narrazione. Perché anche come scrittore Alfredo Zanazzo ci stupisce! Franco Bianchi
Alfredo Zanazzo (Imperia, 1942) è uno dei bassi di riferimento della scena lirica dal 1974, anno in cui debutta a Genova nel ruolo di Sparafucile nel Rigoletto di Verdi. In cinquant’anni di carriera, Zanazzo ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo, dal Teatro alla Scala all’Arena di Verona, dall’Opera di Vienna al Metropolitan di New York. Voce di vero basso profondo di scuola italiana, con un timbro di rara bellezza (“autentico colore di basso”, scrisse anni fa il critico Giorgio Gualerzi), Zanazzo ha vestito i panni dei più grandi personaggi del repertorio verdiano, come Zaccaria, Fiesco, Filippo II, Ramfis, Padre Guardiano, … senza per questo tralasciare alti rilevanti repertori, da quello belcantistico a quelli francese e russo.
Curatore: Giovanni Marchisio (nato nel 1972), consulente nell’ambito della formazione manageriale, “musicologo” per passione, ha pubblicato diversi volumi dedicati a persone che hanno lasciato il segno nel mondo della musica (operistica e non).
Segnaliamo: Il balen del suo sorriso – C’era una volta il baritono Carlo Tagliabue (ed. Rugginenti, 2014)
Giulio Neri – Il basso dell’Opera (ed. Rugginenti, 2020), Lorenzo Saccomani – Felicemente baritono (ed. Rugginenti, 2022).
Ha in preparazione altri volumi su voci illustri, sulla musica sacra e sulla musica popolare.

ZEANI / VOINESCU - Talento e Bellezza • Dialogo con Sever Voinescu
Regular price €25,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%VIRGINIA ZEANI / SEVER VOINESCU - Talento e Bellezza • Dialogo con Sever Voinescu
Virginia Zeani, nata in Romania nel 1925, è uno dei soprani più importanti del secondo dopoguerra, protagonista in Italia – la sua seconda patria, in cui abitò per oltre trent’anni – di spettacoli storici, dalla prima mondiale de I dialoghi delle Carmelitane di Poulenc a tantissime recite di Traviata (Violetta fu il suo ruolo simbolo) e di ripescaggi di opere rare. Sposata con Nicola Rossi-Lemeni, fu legata alla migliore società romana e italiana, a partire dalla coppia Fellini-Masina con cui condivideva la residenza estiva a Fregene; dall’inizio degli anni ’80 risiede negli Stati Uniti, dove ha abbandonato la carriera sul palcoscenico per quella, non meno coronata da successi, di insegnante di canto. Questo libro non è solo una raccolta di memorie, private e pubbliche, dall’infanzia a Solovastru e Bucarest agli anni italiani e poi americani, ma anche un imperdibile spaccato di un mondo, di una società, di un clima culturale. Presentazione di † Virgil Bercea, Vescovo di Oradea Mare
Copertina flessibile, 206 pagine

ZECCHI - Collana Di Saggi Verdiani
Regular price €9,50 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ADONE ZECCHI - Collana Di Saggi Verdiani

ZECCHI - Il Coro Nella Storia
Regular price €24,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ADONE ZECCHI - Il Coro Nella Storia
"Da tempo appariva necessario che si ponesse l'attenzione sulle diverse fasi attraverso le quali il cantare in coro, dalle sue origini presso le più remote civiltà, si è sviluppato nelle più svariate forme, fino a giungere alle espressioni contemporanee. Nella presente pubblicazione sono stati raccolti ordinatamente ed in modo riassuntivo, tutti gli elementi tecnici, nonché i nomi degli autori e le relative opere che hanno avuto parte nella evoluzione del canto corale attraverso il tempo; così che Adone Zecchi è riuscito a presentare una chiara descrizione degli argomenti a quanti vogliano averne una esatta visione." (dalla prefazione)
Con illustrazioni. Copertina flessibile, 135 pagine (1982)

ZEPPONI - Virginia Colombati maestra di belcanto
Regular price €36,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ANDREA ZEPPONI - Virginia Colombati maestra di belcanto

ZIDARIČ - La fabbrica dell’identità russa
Regular price €22,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%WALTER ZIDARIČ - La fabbrica dell’identità russa
Fonti letterarie nazionali per musica, opera e balletto tra ’800 e ’900
Suddiviso in undici capitoli, il volume si concentra sulle fonti che, tra Ottocento e Novecento, hanno ispirato una serie di composizioni musicali russe, e poi sovietiche, di vario genere, dall’opera al balletto e alla musica da camera e/o sinfonica; fonti che sono di natura disparata e che traggono origine dalla mitologia, dal folclore, dall’oralità, dalla letteratura, ma anche, ovviamente, da reminiscenze personali dei vari artisti presenti in queste pagine. Compositori molto noti, come Čajkovskij, Prokof’ev, Šostakovič, Stravinskij e, forse, Rimskij-Korsakov, sono messi accanto ad alcuni compositori meno noti o forse addirittura sconosciuti, in Occidente, ma che sono tuttora noti in Russia, come Arenskij, Dargomyžskij, Rubinštejn e Serov. Il volume si prefigge di affrontare la sfera musicale presa in esame da un’angolatura originale, in grado di mettere in luce le dinamiche e le motivazioni che hanno spinto gli artisti qui annoverati a realizzare, di volta in volta, i loro lavori, e ricerca, al contempo, altri significati, oltre a quelli meramente espliciti delle varie opere, altre piste interpretative, magari meno evidenti di primo acchito ma che un’analisi minuziosa e, soprattutto, animata dalla curiosità, può andare a scovare tra le righe del testo. Ed ecco perché questo libro si rivolge anche un pubblico che poco o nulla sa di musica, di balletto o di teatro musicale russi, per solleticarne la curiosità e consentire, eventualmente, un primo approccio con testi letterari, poetici, teatrali che, una volta messi in musica, assumono vita propria e non sono mai avulsi dalle contingenze — storiche, politiche, sociali o personali — in cui vengono alla luce.

ZIGNANI - Beethoven
Regular price €32,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ALESSANDRO ZIGNANI - Ludwig van Beethoven – Una nuova interpretazione della vita e delle Opere
In Beethoven vita e musica sono strettamente intrecciate. Nato nel principato filofrancese di Bonn, si firmò sempre Louis van Beethoven. Il tradimento di Napoleone, autoproclamatosi imperatore, segnò il limite ai suoi sogni di una pace universale. Da allora, trovò nella musica la via della trascendenza. Non fu un bambino prodigio, e per tutta la vita dovette combattere una strenua lotta contro i limiti della sua disordinata educazione. Ritentò l'inizio della Sinfonia n. 5 per ventidue volte. Proprio questa sua insofferenza per i confini umani ce lo rende più affine, “tragico”, di un Bach o di un Mozart. In Beethoven vediamo la voglia di assoluto farsi religione del vero. Figlio di un tenore alcolizzato, trascorse l'adolescenza a suonare sulla viola, nell'orchestra di corte, la musica di Mehul, Grétry e Gossec. Anche nella sua orchestrazione, come nell'etnia, non c'è nulla di tedesco. Fu uno dei pochi compositori a vivere la sua intera esistenza come progressione verso l'assoluto. Ogni sua partitura è un mondo nuovo, da visitare con sguardo, ogni volta, rinnovato e diverso. Questa biografia – confutando luoghi comuni, riesaminando da capo ogni partitura, combattendo appropriazioni nazionalistiche – vuole riportare Beethoven alla sua vera origine, e raccontare quanto ci sia di contemporaneo nella sua natura di esule, nido di contraddizioni, laboratorio per una sintesi tra i linguaggi. Nel suo carattere contraddittorio che ne fa il cantore di ogni moderna solitudine: il compositore per sempre nostro contemporaneo.
320 pagine, copertina flessibile

ZIGNANI - Carlo Maria Giulini. Una demonica umiltà
Regular price €20,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ALESSANDRO ZIGNANI - Carlo Maria Giulini. Una demonica umiltà
“Ho smesso di dirigere quando non avevo più paura di dirigere”: così Carlo Maria Giulini giustificò il suo ritiro dal podio, ultraottantenne. In questo timore reverenziale per la musica, vissuta come un mistero, c’è l’anima di un uomo affascinato dalla natura e dal mare, e che visse la musica come un modo di sospendere la coscienza: ritornare alla contemplazione del creato. La meditazione, l’assimilare le partiture suonandole nella sua mente; la bellezza quale modo per comunicare un senso: ogni tratto del carattere fa di Giulini un uomo neo-rinascimentale. Nella sua idea della musica, ogni fine coincide con un nuovo inizio. “Non sono un direttore d’orchestra – diceva di sé – ma un musicista che fa musica insieme ad altri musicisti”. Eppure, la sua natura era scissa. Salito sul podio, sapeva di non potersi concedere nessun tentennamento. In quell’attimo, diventava Beethoven, Mozart e Brahms. Il suo sguardo acceso, di un’intensità febbrile, denunciava l’intima sofferenza di non raggiungere mai l’assoluto. Di dover ogni volta ricominciare da capo. Giulini il “demonico”, dunque: l’uomo per il quale ogni cosa aveva un’altra faccia, e la gioia era solo l’esito rasserenato della sofferenza. Giulini: l’uomo inaccessibile per troppa umanità. Macerato dal bisogno di comunicare e, al contempo, di star solo con la propria anima. In un’epoca come la nostra, quando la scissione tra pubblico e privato è diventata malattia, Carlo Maria Giulini, il “demonico”, diventa nostro testimone. Nostro compagno di viaggio. Contiene discografia consigliata.
Copertina flessibile, 216 pagine
ZIGNANI - Carlos Kleiber. Il tramonto dell'Occidente
Regular price €20,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ALESSANDRO ZIGNANI - Carlos Kleiber. Il tramonto dell'Occidente
Carlos Kleiber, ovvero l'Enigma. Sul podio emanava una gioia fisica incontenibile; ma, sul podio, ci andava il meno possibile. Il suo approccio viscerale, dionisiaco, alle partiture, nasceva da una concertazione millimetrica, fatta di revisioni del testo e innumerevoli segni di arcate ed espressione apposti di suo pugno sulle parti. Schiacciato dall'ombra di un padre gigantesco, il celebre Erich, ripropose per tutta la vita quasi solo le partiture nelle quali egli aveva trionfato. Più cresceva l'entusiasmo del pubblico di tutto il mondo, più lui si sentiva perplesso: incerto, sempre, dei risultati. La sua paura del successo lo trasformò in un mito. Il suo disinteresse per gli aspetti pratici, ne fece il direttore più pagato del mondo. La sua tecnica istintuale, di una perfezione irripetibile, lo faceva sentire un eterno principiante. Ma soprattutto, Kleiber sentiva su di sé il peso etico della musica. La responsabilità di essere depositario: testimone di un mondo in declino. Fu l'ultimo umanista della musica: nella sua aspirazione all'Ideale, il tramonto dell'Occidente divenne festa e, insieme, banchetto funebre. Contiene discografia ragionata.
Copertina flessibile, 200 pagine

ZIGNANI - Claudio Abbado • Le opere e i giorni
Regular price €25,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ALESSANDRO ZIGNANI - Claudio Abbado • Le opere e i giorni
Ritratto dell’ultimo umanista: un maestro in lotta contro la globalizzazione delle coscienze, questo profilo di Abbado traccia la parabola di una vita spesa nell’edificare orchestre, teatri, progetti e utopie. Lungo una vicenda che riassume in sé l’intera Europa musicale del Dopoguerra — dagli orizzonti ansiogeni della Guerra Fredda alle lotte sessantottine per l’uguaglianza sociale, fino all’attuale alienazione urbana dell’homo faber — il cammino interiore del direttore diventa il paradigma di una progressiva scissione tra presente e memoria: tra il “principio di piacere” e il senso profondo delle cose. Abbado attraversa questo collasso progressivo dell’Eufonia tra culture, lingue e destini sognata dalla musica dei suoi anni giovanili con una non rassegnata visionarietà: una purezza illuminata dal rifiuto di ogni limite; qualsiasi coercizione del tempo sulla volontà umana. Al centro del libro, le partiture continuamente ripensate, riproposte, dal maestro: una mappa di ciò che eravamo; un ideale di ciò che potremmo tornare a essere, qualora riscoprissimo la magica alchimia che legava, un tempo, mente e natura, microcosmo e macrocosmo. Ponendo la musica al centro delle arti e delle scienze, Abbado qui ci insegna l’unica risorsa che ci lasci sperare in una redenzione futura: quella curiosità intellettuale senza la quale l’arte è mera esecuzione del segno.
Copertina flessibile, 263 pagine
ZIGNANI - Dimitri Mitropoulos
Regular price €19,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ALESSANDRO ZIGNANI - Dimitri Mitropoulos - Una luce che incatena il cielo
"Apostolo della modernità e asceta della arcaizzante Chiesa Ortodossa. Devoto dell'analisi strutturale e orgiastico demiurgo sul podio. Temperamento dionisiaco e sensuale e anacoreta immune alle lusinghe del mondo, cui si sentì sempre straniero. Dietro la manieristica definizione di Mitropoulos come "sacerdote della musica" si celano irrisolte contraddizioni, giochi di specchi che avrebbero potuto far dire al direttore "io, è un altro". La precoce vocazione monastica poi sublimata nell'immolarsi alla musica; il rapporto ambiguo e tormentato con la sessualità; l'attitudine francescana a prodigare il proprio denaro per gli altri; la lotta prima sotterranea, poi aperta, con lo show-business americano e la sua tendenza a fare di lui un personaggio dal glamour di uno Stokowski: rendere 'spendibile' la sua diversità... L'intera esistenza del Greco è un trionfo della fede nella propria missione, perseguita a costo della felicità, la cura di sé e, infine, la stessa vita. "Eccetto per i momenti in cui sono sul podio, io non ho una vita ": diceva di sé. In questo crepuscolo dell'umanesimo che stiamo vivendo, ripercorrere la vicenda di Mitropoulos diventa un modo per riflettere sul collasso di un'intera civiltà: la nostra." Con discografia.
Tascabile, 262 pagine

ZIGNANI - Gustav Mahler. Pellegrino dell’anima, guardiano del Tempo
Regular price €33,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ZIGNANI - Gustav Mahler: Pellegrino dell'anima, guardiano del tempo
Mahler camminava con gli occhi fissi a terra, per non calpestare alcuna creatura vivente. Poteva darsi che in ogni infima creatura stesse imprigionata una grande anima. La sua idea del divenire nasceva da ciò che Johann Peter Eckermann, nelle Conversazioni con Goethe, fa dire al poeta che il Maestro venerò sopra ogni altro: “La convinzione della nostra immortalità nasce, per me, dal concetto dell'attività; poiché se io opero senza posa fino alla mia morte, la natura è obbligata ad assegnarmi un'altra forma di esistenza quando questa mia attuale non può più continuare a contenere il mio spirito”. Di questo perenne operare, Mahler fu profeta e martire. Nacque ebreo, divenne cattolico, ma nel suo intimo rimase sempre un panteista devoto al culto della Natura, sorgente di quella spaventosa, demoniaca e insieme angelica, energia che egli si dannò per trattenere nella propria musica. Senza di essa, sarebbe stato solo un epigono dei Romantici, non un neo-pagano con le radici immerse in un esoterismo così primigenio da esserci, oggi, più che mai inquietante. Questo libro rivela le chiavi per accedere al mondo interiore del più contemporaneo tra i Classici.
Indice sommario:
Avvertenza per il lettore
Capitolo I - Il Wunderklavier del fanciullo
Capitolo II - A Vienna, dove l’antisemitismo si chiama censimento
L’incompiuto Quartetto per pianoforte e archi e i primi Lieder giovanili: un’analisi
Capitolo III - Il viandante e la sua ombra
Das klagende Lied: un’analisi
Capitolo IV - Chi ride tra le pagine di un diario?
I Lieder eines fahrenden Gesellen: un’analisi
I Lieder incunaboli dei Lieder eines fahrenden Gesellen: un’analisi
Il rifacimento dei Drei Pintos di Weber: un’analisi
La Sinfonia n. 1 in Re maggiore: un’analisi
Capitolo V - La musica del disertore
I Lieder da Des Knaben Wunderhorn: un’analisi
Capitolo VI - Della vita felice e di altre catastrofi
La Sinfonia n. 2 in do minore “Resurrezione”: un’analisi
La Sinfonia n. 3 in re minore: un’analisi
Capitolo VII - Wiener Blut
“Revelge”: un’analisi
La Sinfonia n. 4 in Sol maggiore: un’analisi
Capitolo VIII - Laddove suonano le belle trombe
“Der Tamboursg’sell”: un’analisi
I Rückert-Lieder: un’analisi
I Kindertotenlieder: un’analisi
La Sinfonia n. 5 in do diesis minore: un’analisi
Capitolo IX - Profilo di manichini su paesaggio montano
La Sinfonia n. 6 in la minore: un’analisi
La Sinfonia n. 7 in mi minore: un’analisi
La Sinfonia n. 8 in Mi bemolle maggiore: un’analisi
Capitolo X - L’amico Hein va a New York
Das Lied von der Erde: un’analisi
La Sinfonia n. 9 in Re maggiore: un’analisi
Capitolo XI - Vers la flamme
Il fantasma della Decima: una catabasi
Bibliografia. Il Fahrende Geselle dei libri. Un’escursione tra i libri fondamentali dedicati a Mahler (con accenni anche a quelli senza fondamento)
Indice dei nomi
ZIGNANI - Herbert von Karajan
Regular price €19,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ALESSANDRO ZIGNANI - Herbert von Karajan - Il musico perpetuo
Il mito di von Karajan: musica o vanità, invasività multimediale o messinscena intenzionale, arte o profitti? Questo libro prende una decisa posizione.
Tascabile, 240 pagine

ZIGNANI - Igor' Stravinskij. Le maschere del genio. Vita e Opere
Regular price €33,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ALESSANDRO ZIGNANI - Igor' Stravinskij. Le maschere del genio. Vita e Opere
Un uomo in perenne fuga da se stesso. Anarchico selvaggio nella Sagra della Primavera; restauratore della musica barocca nel Concerto per pianoforte e fiati; asceta immune ai clamori del mondo nella Messa, si converte, infine, alla Dodecafonia come fosse, lui stesso, quella vittima sacrificale che nella Sagra viene immolata, a propiziare il ritorno della primavera. Anima russa nutrita dell'immaginario fiabesco e liturgico così inquietante, in quella terra condannata al massacro, Igor’ attraversa la Parigi della belle époque parigina indagando la morte della ragione, la prossima fine dell'Europa. La sua anima fatta di tante identità vive la Grande Guerra come un monaco benedettino intento a riscrivere la civiltà perduta. E un'altra guerra viene, che rende tutto vano, se non l'esilio nel mondo atemporale, tumulato in un paradiso perenne di tempo raggelato: la Dodecafonia. Stravinskij è la memoria lapidaria della musica occidentale: dentro di lui passano gli sconvolgimenti delle Avanguardie e, allo stesso tempo, le vestigia di tutto il passato, dai Fiamminghi a Monteverdi, Gesualdo da Venosa e Bach. La sua vita di direttore d'orchestra incerto, sempre intento a sfuggire, lungo sfiancanti tournée, la tremenda necessità del creatore, è un'ilare tragedia di maschere e mistificazioni. Ripercorrerne il gigantesco percorso di esule della modernità, e custode della Tradizione, significa indagare le ragioni che hanno fatto del nostro presente una civiltà senza musica.
Indice sommario
Premessa metodologica
Parte I. L'EVOLUZIONE INTERIORE
Cap. I - Un'educazione russa
Cap. II - La vocazione dell'esilio
Cap. III - Lo spettatore di se stesso
Cap. IV - Catalogo degli errori
Cap. V - La faccia di Pierrot
Cap. VI - De secreto conflictu
Cap. VII - Strategie dell'occulto
Cap. VIII - Un apolide inconsapevole
Cap. IX - Con occhi color del tempo
Cap. X - Archeologia dell'invenzione
Cap. XI - Capolavori nel silenzio
Cap. XII - Monumentum pro Igor'
Parte II. LA FABBRICA DELLE OPERE
Cap. I - L'apprendista stregone (1903-1910)
Cap. II - Un genio assennato sulla Senna (1910-1914)
Cap. III - Il teatro del tempo (1914-1921)
Cap. IV - L'ordine obbligato (1921-1926)
Cap. V - Nostalgia dell'Umanesimo (1926-1928)
Cap. VI - Una preghiera per l'Europa (1928-1938)
Cap. VII - Sentimento del tempo (1938-1944)
Cap. VIII - L'infedeltà programmatica (1944-1951)
Cap. IX - La lotta contro il tempo (1951-1968)
Cap. X - Nella mia fine, è il mio inizio (1962-1966)
Qualche libro: una non-bibliografia
Catalogo di Igor' Stravinskij

ZIGNANI - Il cielo sopra la musica
Regular price €20,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ALESSANDRO ZIGNANI - Il cielo sopra la musica - 1945: Anton Webern a Dresda
Tra le macerie delle città tedesche, nell'aprile del 1945, un quartetto d'archi porta la musica di Schubert, "Der Tod und das Mädchen", nei luoghi che hanno visto l'orrore dell'Olocausto, tra le rovine sventrate della Germania. Lo formano quattro giovani accomunati dall'aver studiato con allievi e amici di Anton Weber: il compositore di cristalli sonori alle soglie del silenzio, spettri di un mondo il cui collasso è presentito nel canto negato, impossibile redenzione di bellezza. Webern ha scritto molta musica piena di lirismo romantico, per poi dover ammettere la morte dell'Europa, stele nera di pause e frammenti brevissimi sottratti al nonsenso della storia. Insieme a Schubert, ora il Quartetto "Anton Webern" porta ai sopravvissuti dei bombardamenti e i testimoni della follia razziale l'ultima musica scritta dal compositore prima della sua rinuncia al bello in nome del vero: una pagina terminale non solo per la Germania, ma per l'intera Europa.
Copertina flessibile, 184 pagine

ZIGNANI - Jean Sibelius • Dei ghiacci e del fuoco. Vita e musica
Regular price €30,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ALESSANDRO ZIGNANI - Jean Sibelius • Dei ghiacci e del fuoco. Vita e musica
Sibelius è il grande dimenticato della musica europea. Confinato in un limbo periferico delle Scuole Nazionali, su di lui pende quell'accusa di epigonismo post-romantico che le avanguardie novecentesche sempre lanciarono contro i difensori dell'Umanesimo. In realtà la musica di Sibelius celebra l'eternità di una natura primigenia dove i cicli delle stagioni si rinnovano oltre ogni dramma della storia, trasceso, più che negato, in un'accettazione del Fato che sa di stoica serenità. In Sibelius la civiltà europea si confronta con le proprie origini nelle energie che modellano i ghiacci, i venti artici capaci di fissare il tempo in armonie perenni, cristalli eternamente fissi nella pietra. L'originalità del Finlandese è sottile, ardua da percorrere, come complesso è il suo linguaggio fatto di risonanze emanate dai basalti della terra, tensioni lontane dalla rassodante razionalità della civilizzazione europea. In un'epoca di transizione quale è la nostra, mentre la pretesa di assoggettare il caos cede in noi alla fascinazione del mito, Sibelius ritorna con i suoi enigmi ad incombere come inquietante profeta. Messaggero alla fine dei tempi, veggente inascoltato, siglò il proprio destino di inattuale distruggendo di propria mano la gigantesca Ottava Sinfonia che doveva coronare uno degli edifici sinfonici più tremendi, nella sua coerenza, che siano mai stati eretti. Isolandosi tra laghi e foreste, nei trent'anni della sua rinuncia a comporre trovò la via di un silenzio che la sua musica, forse, fin dal principio evoca: salvifico ritorno alla natura, divinità benigna.
Indice sommario
Parte I. LA VITA
Capitolo Primo: Dei ghiacci e del fuoco - Capitolo Secondo: Randagio è l'eroe - Capitolo Terzo: Il mito dei giorni terreni - Capitolo Quarto: Interludio del sole - Capitolo Quinto: L'inganno dell'Assoluto - Capitolo Sesto: Gli occhi del tempo - Capitolo Settimo: La lingua perduta delle gru - Capitolo Ottavo: Il suono della memoria - Capitolo Nono: Il figlio del silenzio
Parte II. LA MUSICA
Prologo - Capitolo Primo: La Musica di Scena - Capitolo Secondo: La musica corale - Capitolo Terzo: I Lieder - Capitolo Quarto: La musica da camera - Capitolo Quinto: La musica per pianoforte - Capitolo Sesto: Il violino: la voce di Sibelius - Capitolo Settimo: Le sinfonie: Kúllervo op. 7; Lemminkäinen Suite op. 22; La Sinfonia n. 1 in Mi minore op. 39; La Sinfonia n. 2 in Re minore op. 43; La Sinfonia n. 3 in Do maggiore op. 52; La Sinfonia n. 4 in La minore op. 63; La Sinfonia n. 5 in Mi bemolle maggiore op. 82; La Sinfonia n. 6 in in Re minore op. 104; La Sinfonia n. 7 in Do maggiore op. 107 - Capitolo Ottavo: I poemi sinfonici: En saga op. 9; La ninfa del bosco op. 15; Canto di primavera op. 16; Pan ed Echo op. 53; La figlia di Póhjola op. 49; Cavalcata notturna e levar del sole op. 55; La driade op. 45 n. 1 e Intermezzo di danza op. 45 n. 2; In memoriam op. 59; Il bardo op. 64; Luònnotar op. 70; Le Oceanidi op. 73; Tápiola op. 112 - Capitolo Nono: Altre musiche per orchestra
- Galleria fotografica
- Nota bibliografica
- Indice dei nomi
Copertina flessibile, 256 pagine
ZIGNANI - La storia negata. Musica e musicisti nell'era fascista
Regular price €25,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ALESSANDRO ZIGNANI - La storia negata. Musica e musicisti nell'era fascista
Un periodo della nostra storia recente alterato e in parte cancellato da pregiudiziali ideologiche. Un rinascimento musicale capace di far confluire la musica italiana nel grande alveo della Tradizione europea. Decenni di cautele, sospetti e omissioni hanno impedito ai grandi compositori del Ventennio fascista il diventare parte corrente del repertorio concertistico. Una grave frattura si è incistata dentro la linea evolutiva del nostro Novecento, rendendolo vulnerabile alla demagogia e ad uno sperimentalismo elitario e talora orientato alla pura propaganda politica. La storia negata è un ripensamento critico di questa epoca così vicina a noi, ma per certi aspetti inaccessibile come una civiltà sepolta. Compositori, direttori d’orchestra, musicologi, istituzioni sinfoniche e liriche: tutto il complesso e vivacissimo fermento creativo alimentato da un Regime che voleva sdoganare l’Italia dalla sua immagine internazionale: “una terra di mandolinisti”, rivive in una prospettiva del tutto ripensata, nell’intento di far tornare le poetiche di questa età mercuriale un fermento vivo del nostro mondo musicale. L’attuale momento critico, per la nostra cultura, è determinato in gran parte proprio da questa massiccia rimozione del rinascimento italiano fiorito nei primi decenni del Novecento. I vivaci ritratti artistici, la romanzesca vicenda di capolavori sepolti da sempre sotto strati di strategica indifferenza; il racconto a tratti paradossale, e talvolta grottesco, delle strutture sociali ideate dal Regime per fare dell’Italiano “un uomo nuovo”: l’intero libro è la vicenda di individui geniali nati “sotto maligna stella”, e cui il destino ha vietato il diritto alla gloria. La storia negata è un tributo a tutti loro: qualcosa non solo di giusto, ma, nell’età buia della nostra storia culturale, necessario.
Copertina rigida, 208 pagine

ZIGNANI - Leonard Bernstein
Regular price €20,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ALESSANDRO ZIGNANI - Leonard Bernstein - Un'anima divisa in due
Biografia del direttore d'orchestra e compositore americano con discografia e videografia.
Tascabile, 278 pagine

ZIGNANI - Richard Strauss. La rivoluzione dell’ordine. Vita e Opere
Regular price €29,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ALESSANDRO ZIGNANI - Richard Strauss. La rivoluzione dell’ordine. Vita e Opere
Alessandro Zignani
RICHARD STRAUSS
La rivoluzione dell’ordine. Vita e Opere
Richard Strauss ha attraversato la fine dell'Europa. Cresciuto nel culto della reazione alle vie che portavano alla dissoluzione dei modelli, ne ha attraversato il caos espressionista, per giungere al punto di non ritorno, dove l'arte si fa visione delle rovine. E dalla contemplazione del nulla è nata la sua utopia di un nuovo Umanesimo: una musica nata sulle testimonianze di chi, contro alla morte della luce, aveva eretto il culto delle umane emozioni. Da Mozart a Beethoven, attraverso Mendelssohn; e poi, a ritroso, verso Couperin, la Commedia dell'Arte, e le sue radici in una Grecità vista come visione del destino: l'intero divenire della cultura occidentale appare, nella sua musica, un museo della memoria. La sua figura, sottratta per lungo tempo, dalle Avanguardie che da lui si sentivano tradite, alle ragioni dell'arte, sta conoscendo negli ultimi tempi una riscoperta complicata dal senso di colpa per quanto, in lui, è stato frainteso. L'ironia, lo sguardo dell'artefice che si esprime solo nei caratteri in cui sparisce: questa umiltà del sapersi postumo, incapace di risposte, ci appare, oggi, così complessa da non essere mai stata, per sospetto di estetismo, mai indagata. Questo libro lo ripropone come il grande Contemporaneo, capace di riassumere nel suo culto della bellezza la sola fede possibile ad una cultura che muore. Nelle parole del suo sosia letterario, Hugo von Hofmannsthal, in Strauss, la profondità si nasconde sotto la superficie.
Indice sommario
PARTE I. LA VITA
All'ombra del padre
Come si diventa ciò che si è
Il genio inconsapevole
Junker a chi?
In fuga dal mondo
Aus Italien
L'uomo e la sua ombra
Dove sono i bei momenti?
Sulle rovine della Storia
Im Abendrot
PARTE II. LA MUSICA
Premessa
Gli esordi
I Poemi Sinfonici
Una premessa evitabile e, quindi, necessaria
Dall'Italia, Fantasia Sinfonica in Sol maggiore op. 16
Macbeth, Poema Sinfonico op. 23
Don Giovanni, Poema Sinfonico op. 20
Morte e trasfigurazione, Poema Sinfonico op. 24
I tiri burloni di Till Eulenspiegel, Poema Sinfonico op. 28
Così parlò Zarathustra, Poema Sinfonico op. 30
Don Chisciotte, Variazioni fantastiche su un tema cavalleresco op. 35
Una vita d'eroe, Poema Sinfonico op. 40
Sinfonia domestica op. 53
Una Sinfonia delle Alpi op. 64
Balletti e musica d'occasione
La musica corale (e affini)
I Lieder. Il "catalogo degli affetti" di Strauss
Le Opere
Guntram op. 25
Feuersnot op. 50
Salome op. 54
Elettra op. 58
Il Cavaliere della Rosa op. 59
Arianna a Nasso op. 60/II
La donna senz'ombra op. 65
Intermezzo op. 72
Elena egiziaca op. 75
Arabella op. 79
La donna silenziosa op. 80
Il giorno della pace op. 81
Dafne op. 82
L'amore di Danae op. 83
Capriccio op. 85
Gli ultimi bagliori
Qualche libro: una non bibliografia
Indice dei nomi

ZIMEI - Le carte della memoria · Vita e arte di Bernardo De Muro
Regular price €32,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%FRANCESCO ZIMEI - Le carte della memoria · Vita e arte di Bernardo De Muro
A suggello di una tenacia singolare, già ampiamente profusa nelle conquiste professionali che hanno reso mirabile la sua esistenza, Bernardo De Muro (Tempio Pausania, 3 novembre 1881 – Roma, 27 ottobre 1955), ex sugheraio assurto tra i protagonisti di quel teatro d’opera «immagine di violenza e d’incantesimo» ricordato con nostalgia da Gianadrea Gavazzeni, ha onorato la sua città natale non solo dell’esser patria di uno dei più importanti tenori della prima metà del Novecento, ma anche di una cospicua eredità materiale come l’insigne patrimonio di cimeli e documenti della sua carriera oggi riunito nel Museo che gli è intitolato, prova tangibile di un’esperienza artistica che ha ancora molto da raccontare, specie a quei cultori delle voci del passato costretti in genere ad accontentarsi di reliquie discografiche spesso tecnicamente limitate. La sensazione che si fa strada leggendo la prosa asciutta e spigolosa della sua autobiografia e degli studi che analizzano la sua voce e la sua esperienza artistica è che questo viaggio a ritroso nel tempo di un inatteso attraversatore di mondi fosse dettato non solo dell’esigenza di esternare la propria identità e le circostanze che l’hanno rapidamente proiettato dalla quieta e agreste Gallura alla ribalta internazionale della lirica, ma anche da una finalità edificante, rivolta idealmente a chi vorrà seguirne le orme nel canto e ancor più nel puntiglio necessario a tramutare le occasioni in conquiste di vita.
Copertina flessibile, 270 pagine
ZOPPELLI - Donizetti (disponibile su ordinazione)
Regular price €40,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%LUCA ZOPPELLI - Donizetti
L'opera italiana - Donizetti
È difficile immaginare che sia stata proprio la sua prolificità a relegare per lungo tempo Gaetano Donizetti, negli ultimi trent’anni riscoperto come uno dei protagonisti della cultura romantica europea, in un cono d’ombra. Eppure, se da un lato le più di settanta opere teatrali e le centinaia tra composizioni da camera e brani liturgici gli garantirono notevole fortuna in vita, dall’altro apparvero agli occhi dei critici e dei colleghi contemporanei espressione di superficialità e trascuratezza. La sperimentazione di un’ampia varietà di generi, dal comico al patetico-avventuroso, da quelli italiani a quelli francesi, costò a «Dozzinetti» una reputazione che oggi definiremmo di autore «commerciale», tanto che, dopo la sua scomparsa, poche delle sue opere rimasero in circolazione.
Luca Zoppelli ci presenta invece il compositore bergamasco come un artista moderno e pragmatico, che difende le proprie idee ma sa anche creare dei capolavori «a partire dalle sensibilità, dai codici e dalle condizioni materiali che lo circondano». Così per esempio le origini proletarie ritornano nell’attenzione verso gli umili in Elisir d’amore o La Fille du régiment, mentre la vasta cultura letteraria e l’indole cosmopolita emergono nell’esplorazione di generi come l’opera romantica frenetica (Lucrezia Borgia), il dramma musicale politico, o il grand-opéra francese (Dom Sébastien).
Donizetti ci accompagna lungo il percorso che ha portato un ragazzino povero e dalla voce sgraziata, ma vivacissimo d’ingegno, instancabile, ironico e malinconico, attraverso ambienti musicali e culturali diversissimi, fino a divenire il compositore più rappresentato nei teatri dell’Europa intera: l’autore di un arcipelago drammatico e musicale che è per noi una fonte inesauribile di scoperte e di meraviglia.
«Quando il soggetto piace, il core parla, la testa vola, la mano scrive.» Gaetano Donizetti
La vita, la creatività e le alterne fortune di Gaetano Donizetti, raffinato esploratore del romanticismo popolare europeo.
Sono disponibili i seguenti titoli della serie L'opera italiana editi da Il Saggiatore:
Copertina flessibile, 575 pagine









