
AA.VV. - Écrivains melomanes / Scrittori melomani. XIXe Siecle / XIX Secolo
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Scrittori melomani raccoglie quindici saggi dedicati ad autori dell’Ottocento che in vario modo si sono interessati al repertorio operistico. Strutturato in quattro parti, raggruppa culturalmente gli studi.
«Prefigurazioni germaniche e scandinave» considera due diversi esempi di scrittura sulla musica: la recensione (Heine) e il saggio (Kierkegaard). Il primo tipo di stesura ricompare in vari scrittori contemplati nella parte imperniata su «Parigi e la Francia» (Stendhal, Delécluze, Gautier), pur con qualche incursione nella creazione narrativa (George Sand). L’esperienza della critica operistica si rinnova con Collodi, in quei «Percorsi italiani» che conducono dalla Roma di Belli (musica profana e musica sacra) alle annotazioni di Verga. In ultimo, i «Librettisti–critici» aprono l’interessante capitolo dei poeti per musica che hanno intrapreso anche la via della disamina musicale, sia in Italia (Romani, Fontana) che in Francia (Mendès, Zola, Colette). Il volume rende pubblici i risultati dei seminari «L’Opéra narrateur» 2023–2025 (Laboratoire d’Études Romanes–Université Paris 8, École Normale Supérieure di Parigi, Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti–Pescara e Università degli Studi di Firenze). Camillo Faverzani–Andrea Gialloreto–Michela Landi, Nous avons un poète étranger parmi nous…
Camillo Faverzani–Andrea Gialloreto–Michela Landi, Le dirò con due parole…
Matthieu Cailliez, L’art lyrique à Paris sous la Monarchie de Juillet rapporté par Heinrich Heine, poète allemand exilé et correspondant de l’« Allgemeine Zeitung » d’Augsbourg
Alessandro Decadi, La visione lirica dell’eros mozartiano nella produzione filosofica di Søren Kierkegaard
Béatrice Didier, Le langage de la musique selon George Sand. Des ressources du roman pour dire l’indicible
Claudia Colombati, L’opera nel pensiero e nel dialogo di tre amici d’eccezione: Chopin, Delacroix e George Sand
Maria Beatrice Venanzi, Étienne-Jean Delécluze, un melomane classicista a Parigi
Maria Beatrice Venanzi, Théophile Gautier, scrittore melomane?
Matthieu Cailliez, L’opéra italien et l’opéra allemand dans les critiques théâtrales de Théophile Gautier
Francesco Cento, Li Teatri de Roma. Il mondo del melodramma ottocentesco attraverso i sonetti di Giuseppe Gioachino Belli
Angelo Pagliardini, Miserere mei Deo sicunnum maggna. Musica e canto sacro nel prisma deformante dei Sonetti di Giuseppe Gioachino Belli
Ivonne Begotti, Collodi: l’arpa, il melodramma e il senso civico
Angelo Pagliardini, Verga e la ‘sua’ Cavalleria rusticana all’opera
Ivonne Begotti, Felice Romani critico operistico
Daniela Bombara, «Il libretto scomparirà». L’audace proposta di Ferdinando Fontana in risposta alla crisi del melodramma ottocentesco
Charlotte Segonzac, Quand des écrivains–librettistes s’adonnent à la critique musicale