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FASSONE - Anton Bruckner. La personalità e l’opera
Regular price €40,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ALBERTO FASSONE - Anton Bruckner. La personalità e l’opera
La ristampa, nella collana Profili, di questa monografia divenuta di riferimento per i bruckneriani italiani, scritta dal musicologo Alberto Fassone (il maggior esperto italiano di Bruckner), intende mettere a fuoco, con nuove categorie ermeneutiche e analitiche, la singolare posizione storica ed estetica del compositore, partendo dalla disamina del contesto storico-culturale austriaco del Vormärz, segnato in profondità, non solo in ambito religioso ma anche politico-sociale, dalla sopravvivenza di tradizioni barocche alle quali Bruckner restò fedele, come uomo e come artista, fino alla morte. L’autore si è prefisso pertanto, attraverso l’analisi delle principali opere del compositore austriaco, di decostruire il fatale cliché della sua inconsapevolezza o ingenuità culturale e religiosa e di saldare la frattura pseudo-romantica fra ‘vita’ e ‘opera’ riconducendo entrambe alle comuni matrici culturali.

BALDI (CUR.) - Rosario Scalero. Un maestro fra due mondi
Regular price €38,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%SANDRO BALDI (CUR.) - Rosario Scalero. Un maestro fra due mondi
Il volume discende dalle relazioni presentate al convegno internazionale organizzato a Saluzzo il 17 settembre 2021 dall’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte, che conserva l’archivio di Rosario Scalero (1870-1954) presso il fondo “Monique de Ruette Arnoldi”. Un’occasione per aggiungere particolari all’arco della sua biografia, a partire dagli anni di formazione: dai rapporti con l’ambiente musicale a Torino al decisivo soggiorno a Vienna e alla parentesi a Roma. Le nuove ricerche aggiornano le conoscenze su alcuni aspetti della creatività di Scalero per il violino, suo strumento prediletto, ma anche su altre pagine del suo catalogo, quali quelle pianistiche e orchestrali. Ne escono inoltre approfonditi i riferimenti — sempre ben presenti nella sua opera — ai modelli della grande tradizione classica, Bach e Brahms soprattutto, alla base del suo efficacissimo modo di insegnare la composizione. Ricevono così nuova luce i legami tra il maestro e i suoi allievi e le sue allieve dei corsi da lui tenuti a New York e a Filadelfia successivamente alla prima guerra mondiale — alcuni di essi destinati a luminose carriere: Nino Rota, Gian Carlo Menotti, Samuel Barber i principali. Fondamentale in quanto scenario di tutte queste vicende musicali la residenza estiva del maestro, il castello di Montestrutto nel Canavese, anch’esso oggetto dei recenti studi, così come l’archivio del musicista, ora riordinato e reso disponibile.
Alessandro Ruo Rui
L’evoluzione del linguaggio compositivo di Scalero dagli esordi tardoromantici agli esiti post impressionistici
Giangiorgio Satragni
Scalero tra la formazione viennese con Mandyczewski e il successo editoriale a Lipsia: le lettere e i documenti d’archivio
Gaia Bottoni
Rosario Scalero a Roma: il carteggio con la moglie Clementina e l’attività della Società del Quartetto
Valentina Bensi
La scuola americana di Rosario Scalero e i suoi celebri allievi
Angela Annese
«… quanto io debbo a Lei e al Suo insegnamento!». Rosario Scalero maestro di Nino Rota
Chiara Marola
Musica al Castello di Montestrutto, Rosario Scalero e l’allievo prediletto Gian Carlo Menotti
Michelangelo Gabbrielli
La didattica del contrappunto di Rosario Scalero attraverso i quaderni di studio dell’ultimo allievo: Antonino Riccardo Luciani
Armando Ianniello
Dall’Italia agli Stati Uniti: ricognizione e osservazioni sulla ricezione del poema sinfonico La divina foresta di Rosario Scalero
Arturo Sacchetti - La creatività di Rosario Scalero nei rapporti cameristico-strumentali ‘intorno al violino’
Chiara Bertoglio - Scalero e Bach: un’esperienza a tutto tondo
Stefano Baldi - L’ambiente musicale torinese e Rosario Scalero: ragioni di una divergenza
Eleonora Pagliero - L’archivio di Rosario Scalero: il fondo “Monique de Ruette Arnoldi” presso il Centro di Ricerca e Documentazione dell’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte
Yukio Unia - Rosario Scalero. Un Maestro fra due mondi. Un docufilm

FERRARIS - Giuseppe Martucci: sinfonista europeo
Regular price €19,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ALDO FERRARIS - Giuseppe Martucci: sinfonista europeo
La vita e le opere di Giuseppe Martucci
INTRODUZIONE
Linee di sviluppo della musica strumentale in Italia nel secondo ottocento e la penetrazione dello stile romantico tedesco
CAPITOLO I
LO SVILUPPO DELLA MUSICA STRUMENTALE A NAPOLI NEL SECONDO OTTOCENTO
La transizione: il periodo 1830 - 1850
Thalberg a Napoli
La definitiva affermazione della musica romantica tedesca
Il circolo Buonamici
Il salotto dei coniugi Maglione e la Napoli musicale del secondo ottocento
Le filarmoniche napoletane del secondo ottocento
La rifondazione della Società del Quartetto
La Società Orchestrale Napoletana
La critica napoletana del secondo ottocento
Appendice - Cronologia dei concerti alla Società del Quartetto di Napoli
CAPITOLO II
GLI ANNI GIOVANILI
Gli anni giovanili: 1856 - 1874
L’evoluzione artistica
La tournée in Gran Bretagna ed in Irlanda
La frequentazione dei salotti aristocratici napoletani
Il Quintetto e la tournée a Parigi
La visita di Wagner a Napoli
La nomina a docente di pianoforte
L'esordio della Società Orchestrale Napoletana ed il periodo 1880 - 1882
La prima italiana della Seconda Sinfonia di Brahms
La commemorazione musicale per la morte di Wagner
L’esposizione di Torino del 1884
La maturazione artistica
Il concerto per la visita dei reali a Napoli
CAPITOLO III
MARTUCCI A BOLOGNA
Il Concerto per pianoforte op. 66 e la nomina a direttore del conservatorio di Bologna
I primi anni a Bologna 1886 - 1888
L’Esposizione Universale del 1888
I concerti dell’Esposizione Universale di Bologna
La prima italiana del Tristano e Isotta
L’incontro con Brahms
L’attività musicale e l’inizio della stesura della Prima Sinfonia
Massenet dedica una composizione al conservatorio di Bologna
Il viaggio a Bayreuth
Il viaggio a Vienna e Berlino
La Nona Sinfonia di Beethoven e l’Agape Sacra di Wagner
Il concerto celebrativo per il centenario della nascita di Rossini
I concerti al Regio di Torino
La prima italiana della Seconda Sinfonia di Schumann
La fama del maestro oltre oceano
La prima dell’ouverture delle Fate di Wagner
Tre importanti concerti alla Scala
La prima dell’Incompiuta di Schubert e della Prima Sinfonia di Schumann
La creazione della Prima Sinfonia
Guido Alberto Fano allievo di Martucci a Bologna
La prima italiana delle Scene dal Faust di Schumann
La presentazione della Prima Sinfonia
La Prima Sinfonia a Bologna
Il concerto dedicato a Beethoven
Il concerto wagneriano del 1896
La morte di Antonio Bazzini
La morte di Brahms
L’attività musicale di Martucci a Bologna nel 1897
Le esecuzioni alla Società del Quartetto di Milano
La Prima Sinfonia a Napoli
Il maestro a Bruxelles
Il rientro a Bologna ed il concerto di musica italiana
Il concerto di musica franco-spagnola con Pablo de Sarasate
Il concerto di musica inglese
Il concerto di musica tedesca e quello wagneriano
Il concerto con Rosenthal e la première della Sinfonia n° 1 di Brahms
Martucci e Toscanini alla Scala
La Prima Sinfonia a Londra
Grieg a Bologna, la Terza Sinfonia di Brahms ed il Concerto per pianoforte a Trieste
La prima della Tosca di Puccini
Il Concerto per pianoforte a Napoli
Il concerto con Joseph Joachim
La prima visita della Filarmonica di Berlino a Bologna
La morte di Giuseppe Verdi
La seconda visita della Filarmonica di Berlino a Bologna
Il Concerto per violino di Dvorák al Comunale di Bologna
La rivelazione di Ottorino Respighi
Le esecuzioni di musica martucciana
CAPITOLO IV
IL RITORNO A NAPOLI
Il 1902: l’anno dei grandi cambiamenti
L’arrivo a Napoli
Il contesto musicale napoletano d’inizio novecento
L’attività musicale di Martucci a Napoli negli anni 1903 - 1905
La presentazione della Seconda Sinfonia in fa maggiore op. 81
Le prove e l’esecuzione
La Seconda Sinfonia eseguita da Toscanini a Roma
La Seconda Sinfonia a Francoforte
La morte di Beniamino Cesi
La morte di Paolo Serrao
Le pubblicazioni per pianoforte
Gli ultimi concerti
La morte del maestro
Il rapporto Toscanini - Martucci
Il Concerto per pianoforte op. 66 diretto da Mahler
L’eredità culturale di Martucci
CAPITOLO V
IL CONCERTO N° 1 PER PIANOFORTE ED ORCHESTRA IN RE MINORE
Introduzione
Primo movimento: allegro
Secondo movimento: andante
Terzo movimento: finale
CAPITOLO VI
IL CONCERTO N° 2 PER PIANOFORTE ED ORCHESTRA IN SI BEMOLLE MINORE OP. 66
Introduzione
Primo movimento: allegro
Secondo movimento: larghetto
Terzo movimento: finale
CAPITOLO VII
LA SINFONIA N° 1 IN RE MINORE OP. 75
Introduzione
Primo movimento: allegro
Secondo movimento: andante
Terzo movimento: allegretto
Quarto movimento: finale
CAPITOLO VIII
LA SINFONIA N° 2 IN FA MAGGIORE OP. 81
Introduzione
Primo movimento: allegro moderato
Secondo movimento: scherzo
Terzo movimento: adagio
Quarto movimento: allegro
APPENDICI
Appendice I Composizioni con numero d'opera
Appendice II Composizioni senza numero d’opera
Appendice III Composizioni originali inedite
Trascrizioni da opere proprie del maestro
Trascrizioni da opere di altri autori
BIBLIOGRAFIA
Voci enciclopediche
Articoli tratti da riviste musicali, atti di convegno o testi
Monografie
Carteggi editi ed inediti
Cataloghi di mostre
Saggi
Raccolte di scritti
Siti internet
DISCOGRAFIA
INDICE DEI NOMI
VIAGRANDE - Ildebrando Pizzetti. Compositore, poeta, critico
Regular price €22,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%RICCARDO VIAGRANDE - Ildebrando Pizzetti. Compositore, poeta, critico
«Il mio amore per il teatro cominciò quando portavo i calzoni corti, qualche anno prima che cominciassi a studiare musica; mi si precisò come trasporto per il teatro musicale non appena fui tentato di tradurre in musica le mie prime aspirazioni artistiche». In questa confessione del 1949 è sintetizzata l’intera e intensa carriera artistica di Ildebrando Pizzetti, poliedrica figura di compositore, letterato e critico, che ha dedicato tutta la sua vita al teatro musicale. Della sua produzione è un dettagliato ritratto questo libro che ripercorre la carriera artistica di questo compositore dalla sua collaborazione con D’Annunzio fino agli ultimi drammi da lui composti su testi propri nei quali cercò di realizzare il suo ideale di dramma musicale.
Riccardo Viagrande (Catania 1976), musicologo, compositore e direttore d’orchestra. Laureato in Lettere Moderne presso l’Università di Catania e Dottore di Ricerca in Italianistica con la dissertazione Un caduto cherubo. Arrigo Boito poeta e librettista, si è diplomato in Pianoforte presso il Conservatorio «Francesco Cilea» di Reggio Calabria e in Composizione presso il Conservatorio «Arcangelo Corelli» di Messina, dove ha conseguito anche i Diplomi Accademici di Secondo Livello in Composizione e in Direzione d’orchestra fiati entrambi con il massimo dei voti e la lode. Perfezionatosi in Direzione d’orchestra con Dominique Rouits e con Isaac Karabatchevsky, vanta collaborazioni con enti sinfonici, quali la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana di Palermo e il Teatro Lirico di Cagliari, e con il magazine GBOPERA. Attualmente insegna Lettere nei Licei.

MIOLI - Padre Martini. Da Bologna all’Europa
Regular price €15,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%PIERO MIOLI - Padre Martini. Da Bologna all’Europa
Nel ’700 musicale europeo Padre Martini (1706-1784) fu un vero e proprio personaggio: compositore, ma anche insegnante, trattatista, storiografo, collezionista. Tanto complessa, la figura del padre bolognese ha sollecitato molti e pregevoli studi particolari, specifici, e una sola lontana trattazione generale, quella di Leonida Busi uscita nel 1891. Nell’anno celebrativo dei tre secoli dalla nascita (2006), si è voluto raccogliere alcuni dei più significativi portati della ricerca degli ultimi decenni in una breve monografia orientativa, atta a perlustrare la poliedrica personalità del compositore calandola nella vivace realtà culturale della Bologna, dell’Italia, dell’Europa dell’ultimo Barocco e del primo Classicismo. Fra l’altro giungendo fino ai nostri giorni grazie all’immenso patrimonio librario che il dottissimo francescano lasciò alla sua città natale ed è tuttora un necessario punto di riferimento per la musicologia internazionale.
Copertina flessibile, 126 pagine

SARDELLI - Vivaldi secondo Vivaldi (disponibile su ordinazione)
Regular price €26,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%FEDERICO MARIA SARDELLI - Vivaldi secondo Vivaldi
Dentro i suoi manoscritti
Antonio Vivaldi è stato forse il compositore più oggetto di equivoci di lettura e deliberati fraintendimenti tra quelli del suo tempo. Riscoperto relativamente di recente rispetto a Bach o Händel, la sua musica ha infatti subito per decenni ricostruzioni estremizzate e approcci superficiali. Ancora oggi ci si inganna credendo che sia un autore facile o leggero, e le sue partiture poco più di tracce stenografiche da integrare con ornamentazioni, improvvisazioni, effetti speciali e ogni tipo di licenza interpretativa.
Federico Maria Sardelli, tra i più autorevoli studiosi e interpreti del maestro veneziano, con quest’opera restituisce il giusto valore alle intenzioni di Vivaldi. Grazie a una ricognizione minuziosa sulle sue istruzioni musicali manoscritte, Sardelli mette in luce come le partiture siano, in genere, già complete di molte indicazioni utili all'esecuzione. Al contrario della vulgata – e sebbene Vivaldi non abbia lasciato nessuno scritto sulla sua musica, la sua poetica, il suo modo di comporla o eseguirla – queste carte lo rivelano come il compositore italiano barocco più prodigo d'informazioni tecniche e musicali. Guidati da Sardelli, entriamo per la prima volta in intimo contatto con i suoi manoscritti, scrigni di un'impressionante mole di notizie, cruciali per comprendere il suo modo d'intendere e d’interpretare le sue creazioni.
A metà tra saggio speculativo e manuale pratico, questo libro, che si impone anche per la brillante vena scrittoria, ci permette di avere accesso come mai prima a un universo musicale in cui ogni effetto risulta perfettamente calibrato e ponderato per emozionare l’ascoltatore.
Prefazione di Michele dall’Ongaro
Copertina flessibile, 327 pagine

BARTÓK (CUR. DEMÉNY ) - Letttere Scelte (disponibile su ordinazione)
Regular price €15,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%BÉLA BARTÓK (CUR. JÁNOS DEMÉNY) - Letttere Scelte
AA.VV. - Maria Callas 100 | Edizione Bookshop
Regular price €50,00 Sale price €49,50 Save 1%AA.VV. - Maria Callas 100 | Edizione Bookshop
Callas 100
Gli ultimi inediti della Divina
Il suono della Callas, artista e donna.
Immagini esclusive e documenti inediti raccontano l’ineguagliabile carriera della Divina e dei momenti epocali quali il debutto alla Scala nel 1950, la Norma del 1958 all’Opera di Roma, il debutto al Metropolitan Opera nel 1956, la Lucia di Lammermoor al Dallas Civic Opera del 1959.
Conversazioni intime con amici e collaboratori, aneddoti e fotografie da archivi personali introducono l’inedito viaggio nella vita dell’Artista oltre il sipario, dal suo soggiorno a Ischia con l’Amica Giovanna Lomazzi al viaggio in Africa con la scrittrice Dacia Maraini, dalle lezioni alla Juilliard School di New York a quelle private tenute al Soprano Sylvia Sass a Parigi.
Immagini e Documenti Inediti.
Campagna Fotografica Esclusiva
della Collezione Sergio Ragni & Luigi Cuoco.
Caratteristiche dell’opera
-
Formato cm 24 x 29,5 cm
-
Pagine 300
-
Immagini 180
- Lingua Italiano / Inglese
- ISBN 979-12-80717-22-1
Indice
•Nota editoriale
•Ouverture
•Una voce incarnata di Giampaolo Guida
•Ricordo di Maria Callas di Carlo Fontana
•Atto Primo
•La Voce e il Repertorio di Gina Guandalini
•Tutto si può ottenere, tutto si può perdere di Giovanna Lomazzi
•A miracol mostrare di Giampaolo Guida
•The Voice di Piero Mioli
•Intermezzo
•Armida, o delle trasformazioni di Sergio Ragni
•Un’esibizione sconosciuta di Gina Guandalini
•«I Romani a cento a cento». La Norma incompiuta della Callas di Marco Guardo
•Atto secondo
•Maria, la donna di Nadia Stancioff
•Sono diventata cantante “per colpa” di Maria Callas di Raina Kabaivanska
•Un giorno con Maria Callas di Sylvia Sass
•Master Class di Eugene Kohn
•La bambina impaurita di Dacia Maraini
•Finale
•Non dire che è stato un sogno di Alejandro Abrante
•Ricordo di Placido Domingo
•La luce interiore di Fabio Ceppelli
•Corale

ROCCATAGLI - Felice Romani librettista
Regular price €21,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ALESSANDRO ROCCATAGLI - Felice Romani librettista
Questo studio segna un passo in avanti della cosiddetta “librettologia”, disciplina venuta in auge fra i filologi non meno che fra i musicologi. Forse per la prima volta, infatti, vi si prendono a fondo in esame ambo le facce del libretto d’opera — organizzazione letteraria da un lato, predisposizione musicale dall’altro — e il loro rapporto vicendevole.
La prima parte del libro, con ampia documentazione di prima mano (raccolta in appendice), ricostruisce la carriera di Felice Romani “librettista di mestiere”, uomo di lettere dal contraddittorio rapporto con la cultura milanese coeva, uomo di teatro che subisce e insieme controlla i vincoli imposti da impresari, cantanti e musicisti.
La seconda parte inquadra genesi e morfologia dei libretti di Romani, poeta e drammaturgo che predispone i propri versi in vista del rivestimento sonoro e della realizzazione teatrale che toccheranno loro. Una riflessione di globalità inedita, che considera testo letterario e messa in musica, strutture metriche e suggestioni del linguaggio operistico, tempi e modi d’intesa o d’autonomia fra librettista e compositore.
Premio internazionale Latina di studi musicali, 1994.

FASSONE (CUR.) - Anton Bruckner. Lettere
Regular price €35,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ALBERTO FASSONE (CUR.) - Anton Bruckner. Lettere
Lettere 1852–1896
Scelte, tradotte e commentate
Le più di seicento lettere scritte da Bruckner nel corso della sua lunga esistenza, alle quali si aggiungono, nella presente silloge, alcune importanti lettere tratte dal carteggio fra gli allievi della cerchia più intima del maestro (soprattutto i fratelli Josef e Franz Schalk), offrono ai lettori un ritratto puntuale ed affidabile del carattere del compositore. Se le lettere illustrano le lotte di Bruckner all’interno del milieu culturale viennese, esse aprono non di meno uno spiraglio su alcuni recessi della sua personalità. La crisi esistenziale del 1867, precedente il sofferto trasferimento a Vienna, le sue frustrazioni per l’ostilità della critica militante (Eduard Hanslick), ma anche la sua incrollabile determinazione nell’ottenere l’ambito riconoscimento della sua musica e della sua dottrina teorico-musicale presso l’Università di Vienna, trovano immediata espressione nel corpus delle lettere qui presentate, per la prima volta, al pubblico italiano. Lo spettro linguistico, la gamma dei registri da Bruckner impiegati è assai ampia, spaziando dall’estremo formalismo burocratico delle lettere indirizzate ai membri della famiglia imperiale al sermo umilis delle missive, sincere e toccanti nella loro dolente umanità, inviate, durante la crisi del 1867, all’amico Rudolf Weinwurm.

GIAMBONINI (CLERICETTI CUR.) - Gesualdo da Venosa. Poeti, testi, artifici retorici e metrici nei sei libri di madrigali
Regular price €25,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%FRANCESCO GIAMBONINI (GIUSEPPE CLERICETTI CUR.) - Gesualdo da Venosa. Poeti, testi, artifici retorici e metrici nei sei libri di madrigali
Carlo Gesualdo principe di Venosa (1566-1613) si è distinto come il più audace sperimentatore nel meraviglioso mondo del madrigale musicale: il suo spericolato trattamento di armonie e dissonanze, visionario e anticipatore, sfida le convenzioni dell'epoca e ci affascina ancora, a quattro secoli di distanza.
Francesco Giambonini, avvalendosi degli affilati strumenti dell'analisi del testo e della sua arguta lente investigativa, ci offre illuminanti considerazioni sulle scelte poetiche di Gesualdo, in un'indagine esemplare per rigore e precisione. Emergono così attribuzioni a vari poeti e numerosi casi di anonimato, alla ricerca di un canzoniere privato di Gesualdo.
Indice sommario
Premessa
Pubblicazioni di Francesco Giambonini
Carlo Gesualdo, madrigali
Incipitario
Poeti, testi, artifici retorici e metrici nei sei libri di madrigali di Gesualdo da Venosa
1. Tra tecnica e storia
2. Musicisti e poeti
3. Alla ricerca di un canzoniere
- Libro I
- Libro II
- Libro III
- Libro IV
- Libro V
- Libro VI
4. Mogli, lontananze, attribuzioni
Postfazione di Giuseppe Aostalli-Adamini
Bibliografia sommaria
Indice dei nomi

PINZAUTI - Puccini: una vita
Regular price €19,50 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%LEONARDO PINZAUTI - Puccini: una vita
Nel centenario della morte di Giacomo Puccini (avvenuta a Bruxelles il 29 novembre 1924) torna in libreria la più celebre biografia del musicista lucchese, pubblicata da Vallecchi nel 1974 in occasione del cinquantenario. La narrazione è scandita dalla successione cronologica delle opere, ognuna delle quali costituisce di fatto una storia a sé. Ne emergono il profilo del musicista e quello dell’uomo, i successi e le delusioni, le polemiche e le passioni, le relazioni personali e quelle professionali, il contesto storico, sociale e politico. Un ritratto vivo, mai agiografico, un testo di esemplare chiarezza e rigore scientifico, scritto magnificamente da uno dei più grandi giornalisti e divulgatori musicali italiani del Novecento. Un libro attualissimo anche oggi, tanto che nemmeno una virgola è stata cambiata rispetto all’edizione originaria.

ALESSI - Piero Cappuccilli • Un baritono da leggenda
Regular price €23,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%Piero Cappuccilli (Trieste, 1926-2005), il grande baritono, rappresenta per più di una generazione di appassionati d’opera e di frequentatori del teatro lirico la voce verdiana per eccellenza. Rigoletto, Macbeth, SImon Boccanegra, il Doge Foscari, Jago, sono stati i suoi personaggi d’elezione, quelli in cui la grande voce dal timbro pastoso e brunito si è messa al servizio di caratteri spesso contraddittori o contorti, alla ricerca di una verità scenica frutto, al tempo stesso, di una stupefacente capacità attoriale, di una perfetta scansione della parola “cantata” e di un innato carisma.
Rino Alessi, critico appassionato, approfondisce in questa nuova versione ampliata e aggiornata del suo libro su Piero Cappuccilli il profilo di questo artista grande, generoso e schivo. Accompagnano il suo testo, introdotto da Francesco Bertini, preziose testimonianze di artisti che conobbero e lavorarono con Piero Cappuccilli e di altri più giovani che l’hanno conosciuto attraverso la sua sterminata discografia, un approfondimento su alcuni personaggi fondamentali interpretati dal cantante triestino e la cronologia degli spettacoli della sua lunghissima carriera.
Con cronologia completa degli spettacoli (con cast)
144 pagine; formato 14,8 x 21

TODDE - Memorie musicali di un provinciale. 1964-2022
Regular price €29,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%FELICE TODDE - Memorie musicali di un provinciale. 1964-2022
L’autore ripercorre con la memoria le sue molteplici esperienze legate alla musica, partendo dalla giovinezza sino ad anni recenti. Nato in Sardegna, dove ha ricevuto la sua prima formazione, musicale e no, vivendo e viaggiando in vari luoghi, con ritorni alla sua terra d’origine, ha sentito e spesso frequentato molti musicisti, assistendo ad opere e concerti.
Ha però mantenuto una prospettiva provinciale, che gli consente tuttora di entusiasmarsi, stupirsi o scandalizzarsi forse più di quanto possa accadere a persone da sempre abituate alle raffinatezze e al bello.
Sul filo dei ricordi si delineano figure più e meno illustri di musicisti e di personaggi legati alla musica. Possono essere incontri occasionali o frequentazioni più assidue. I protagonisti vengono descritti nel concreto di situazioni della vita e dell’arte, tanto in casi importanti quanto in episodi minori, anche divertenti, dai quali possono però emergere elementi significativi degli ambienti e delle personalità rammentate.
In vicende molto varie e in aspetti anche inconsueti, compaiono, fra i tanti, Abbado e Muti, Strehler e Ronconi, Rubinstein e Magaloff, Pier Luigi Pizzi e Graham Vick, Vidusso e Bogianckino, Schippers e Del’man, Del Monaco e Kraus, Ciani e Pollini, Gavazzeni e Bartoletti, Gian Carlo Menotti e Roberto De Simone, Berio e Nono, Gazzelloni e Accardo, e il giovane Pappano.
Un anarchico affresco musicale che percorre oltre mezzo secolo
Indice sommario
Prefazione
I. Arthur Rubinstein
II. Incontri fuggevoli: Svjatoslav Richter, Arturo Benedetti Michelangeli
III. Gioie e dolori di provincia e metropoli
IV. Sergiu Celibidache
V. Delizie della provincia
VI. Inoltre, l'opera
VII. Vantaggi dell'emigrazione. Nuove conoscenze
VIII. Roma generosa
IX. Tra le stelle
X. Di qua, di là dal mare
XI. Dal Tirreno alle Alpi
XII. Master & Back
XIII. A casa e in trasferta
XIV. Le vie dell'amicizia
XV. Inseguendo la musica
XVI. Amore e musica
XVII. Musica e politica. Un nuovo amico artista
XVIII. Corsi e concorsi
XIX. Nell'isola
XX. La nave va
XXI. All'opera
XXII. Tra Rossini e Nono
XXIII. Un doppio anniversario
XXIV. Un terzo anniversario ed altro
XXV. Grandeur scaligera ed altro
XXVI. Non solo Rossini
XXVII. Il lavoro di due maestri
XXVIII. Due direttori artistici
XXIX. Critici musicali e dintorni
XXX. Un'amicizia tardiva e il nuovo mondo
XXXI. Grandeur di provincia
XXXII. Millennium
XXXIII. L'altro Pollini
XXXIV. La fantasia dei direttori artistici
XXXV. Nubi, fulmini, sviluppi
XXXVI. Il tempo ritrovato
XXXVII. Passato e presente
XXXVIII. Illusioni perdute (epilogo 2022)
Indice dei nomi

BARTOLI - Domenico Scarlatti. “Vivi felice”. Vita e opere di Scarlattino, Cavaliero di San Giacomo
Regular price €37,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%SANDRO IVO BARTOLI - Domenico Scarlatti. “Vivi felice”. Vita e opere di Scarlattino, Cavaliero di San Giacomo
Con una Presentazione di Alberto Batisti
Randagio, ribelle, ma anche schivo e gaudente, Domenico Scarlatti lasciò poche tracce di sé: due lettere autografe, qualche documento ufficiale come l'atto di battesimo o quello di morte, e testimonianze più o meno coeve in diari e documenti che spesso trattano di tutt'altre faccende. A queste, però, si aggiungono le migliaia di pagine di musica immortale che ci ha tramandato. Autore recalcitrante (pubblicò solo una esigua raccolta di Sonate per Cembalo, per Ubidienza non si sa a chi), tutta la sua opera ci è giunta in copie manoscritte non autografe, delle quali non conosciamo né i committenti né l'effettivo coinvolgimento del compositore. Eppure, questa messe di bellezza ha influenzato tutte le generazioni a venire attraverso i secoli fino ai giorni nostri. «Non aspettarti, o Dilettante o Professor che tu sia, in questi Componimenti il profondo Intendimento», avvisava i lettori dei suoi Essercizi per Gravicembalo Domenico Scarlatti. Fedele a quel dettato, l'autore racconta la vita del genio napoletano attraverso la vivace geografia che le ricerche più recenti sono in grado di affiancarle e ne esamina l'opera in dettaglio con uno stile fresco e divertente. Per la prima volta nella vasta bibliografia di Scarlatti, questo libro offre al lettore un commento ad ognuna delle 556 Sonate che compongono il catalogo Kirkpatrick.
Indice sommario
Presentazione. L'innamorato Bartoli di Alberto Batisti
Introduzione
Capitolo I. Prologo
Capitolo II. Esordi
Capitolo III. Cantate e viaggi
Capitolo IV. Stagione d'opera
Capitolo V. Venezia
Capitolo VI. Roma
Capitolo VII. Partita a carte
Capitolo VIII. Al servizio del Papa, e non solo
Capitolo IX. Suite inglese
Capitolo X. Lisbona
Capitolo XI. Giochi di prestigio
Capitolo XII. María Barbara
Capitolo XIII. Intermezzo (mica tanto) pastorale
Capitolo XIV. “La Portuguesa”
Capitolo XV. Palazzi reali
Capitolo XVI. Essercizi per gravicembalo
Capitolo XVII. Cambio di passo
Capitolo XVIII. Ultime testimonianze
Capitolo XIX. Protagonisti
Capitolo XX. Enigmi manoscritti
Capitolo XXI. Questione di stile
Capitolo XXII. Sonate per cembalo?
Capitolo XXIII. Un insospettabile appassionato delle sonate per cembalo
Capitolo XXIV. «Pairwise arrangement», o della sequenza
Capitolo XXV. Ponte di mezzo
Capitolo XXVI. Dell'interpretazione
Capitolo XXVII. Commentario alle sonate di Scarlatti: una giustificazione
Capitolo XXVIII. Sonate per cembalo di D.N. Domenico Scarlatti Cavaliero di S. Giacomo
Ringraziamenti
Opere musicali citate nel testo
Bibliografia parziale
Indice dei nomi

FACCHIN - Lou Harrison. Un Mondo di Percussioni
Regular price €35,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%GUIDO FACCHIN - Lou Harrison. Un Mondo di Percussioni
Con le Presentazioni di Renzo Cresti e Claudio Scannavini
Per certi versi rimane ancora un mistero come sia nata l'idea di scrivere un libro su Lou Harrison, un compositore che si è dedicato molto all'evoluzione degli strumenti a percussione. Quello che più mi ha più colpito di Lou è stato l'impiego di oggetti non comuni, trasformati in veri e propri strumenti musicali; il suo sistema di comporre utilizzando le serie di armonici, e l'ingegnosità nella costruzione del gamelan americano ad imitazione di quello indonesiano. Senza dimenticare che, essendo (a livello politico) un pacifista e ovviamente odiando le guerre, Lou ricercava modi nuovi per collegare culture dell'Est e dell'Ovest, per unire attraverso la musica e l'arte, tutti i popoli.
Mi ha impressionato anche il fatto che è stato uno dei primi personaggi celebri a sostenere il movimento per i diritti dei gay, difendendo instancabilmente le libertà individuali, e avversando le discriminazioni verso il mondo omosessuale; egli desiderava una omosessualità aperta.
Lou Silver Harrison ci ha lasciato un patrimonio inestimabile di originali composizioni raggiungendo un traguardo musicale che ben pochi musicisti americani hanno mai conquistato. Quando non riusciva a trovare il suono che aveva nella sua immaginazione compositiva, cercava ispirazione in culture diverse (cinese, coreana, indonesiana, messicana, nativi americani), in altre fonti di suono (brake drums, flower pots, garbage cans, oxygen tanks, washtubs) o in discipline differenti (come la danza, la recitazione, la letteratura) e, se ancora non riusciva ad ottenerlo, lo creava.
La curiosità insaziabile di Harrison ha determinato la sua carriera, e ogni sfida artistica che si presentava gli ha offerto l'occasione di intraprendere studi approfonditi sia nel campo del rumore che in quelli rivolti alla coreografia, alla poesia, alla calligrafia, alla tipografia, a nuove risorse strumentali, a sistemi di accordatura, a musiche asiatiche e linguaggi universali.
Era anche pittore, critico musicale, autore, poeta, e disegnava scenografie per spettacoli teatrali.
Nel 2001 finì di costruire la sua residenza per le vacanze nel deserto del Mojave, a Joshua Tree, progettata insieme al suo compagno di vita Bill Colvig, in sintonia con la loro devozione per la causa ecologista utilizzando balle di paglia. Nel libro si trova un QR Code che indirizza a una playlist per ascoltare gratuitamente brani musicali suonati dal Támmittam Percussion Ensemble dei 4 CD A Homage To Lou Harrison.
Indice sommario
Presentazione di Renzo Cresti
Presentazione di Claudio Scannavini
1. La mia storia con Harrison...
Lettera di Lou Harrison di ringraziamento
Altri aspetti della straordinaria vita di Lou
Parte I. LOU HARRISON E IL SUO MONDO COMPOSITIVO
2. Gli antenati di Lou - Uno spirito sempre vivo... - Due note su Henry Dixon Cowell, il mentore di Lou - Le prime composizioni di Lou - Dal 1935 - Gli studi di Harrison con Cowell
3. Dal 1936
4. Dal 1942
5. Dal 1943
6. Dal 1945 al 1947
7. Dal 1950
8. Dal 1952 al 1956 - A proposito di Harry Partch
9. Dal 1957 - A proposito di alcuni strumenti a corda cinesi...
10. Dal 1964 al 1967 - Incontro fatale - Chi era Bill Colving - Dal 1967
11. Dal 1969
12. Dal 1973 al 1983 - Prime composizioni per percussioni - Lou pacifista politico e animatore per unire i popoli - Dal 1977 - Dal 1983
13. Dal 1985
14. Dal 1988 al 2003 - Dal 1990 - Dal 1995 - Dal 1996 - Dal 1997 - La dipartita di Harrison
Parte II. PER UNA MAGGIORE COMPRENSIONE
15. Lou e il suo mondo artistico - Il processo compositivo
16. Intonazione e temperamento - L'influenza degli armonici sulla musica - Il fenomeno fisico armonico
17. Il gamelan e le opere Harrison: immaginato, inventato, importato, amato - Origini - Morfologia e caratteristiche di alcuni strumenti del gamelan - Le marionette Wayang e Wayang kulit - La bellezza della musica per gamelan in Indonesia - Struttura della musica per gamelan - La musica per gamelan a San Francisco: la poesia del suo suono - L'intonazione, accordatura del gamelan - Le opere di Harrison per gamelan
18. Musica e politica
19. Harrison e il 4-F - La nitidezza harrisoniana
20. Non solo musica: critica, poesia, tipografia, arte pittorica - Vita da critico musicale - Recensioni a giovani esecutori - Recensioni a varie esecuzioni - Vita di poeta - Pittura e arti visive
21. Alle origini dell'attuale letteratura per ensemble di percussioni
22. Harrison House, la casa di Lou e Bill a Joshua Tree... - ...Quella con le balle di paglia - L'acquisto della casa a Joshua Tree, influenza della paglia sul clima - Le balle di paglia - L'umidità di Aptos, la malattia - L'evoluzione musicale di Lou - La costruzione della casa a Joshua Tree - Dopo Harrison: l'eredità, il testamento - Eva Soltes, la casa a Joshua, il ricordo di Harrison
23. Commiato
Bibliografia
Ascolti consigliati gratuiti
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BOLZAN - Franz Schubert. L’enigma di un genio bifronte
Regular price €49,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%CLAUDIO BOLZAN - Franz Schubert. L’enigma di un genio bifronte
Le ricerche su Schubert, portate avanti in questi ultimi anni, hanno messo in luce, oltre alla straordinaria statura di un musicista assolutamente geniale ed innovatore, un’immagine riccamente sfaccettata, complessa e sfuggente, dovuta ad una “doppia natura” evidenziata da molteplici testimonianze e tale da influire non solo nello stile di vita e nelle sue esperienze, ma anche nella sua attività di compositore, lasciando emergere, al di sopra delle sue affascinanti invenzioni melodiche, una creatività quanto mai complessa, personale ed innovativa, ricca di chiaroscuri, di potenti squarci visionari e di abissali scandagli e smarrimenti. Con questa nuova monografia si è voluto esplorare analiticamente sia la biografia del musicista in tutti i suoi aspetti, comprese le sue contraddizioni e le sue debolezze, facendo ricorso ad una vastissima documentazione (comprendente anche tutte le lettere e gli scritti, offerti integralmente in una nuova traduzione), sia la sottile ambivalenza di un’opera spaziante in tutti i generi dell’epoca, offrendo ragguagli sugli influssi esercitati dalla letteratura del tempo, soprattutto di quella romantica, dalla realtà politica, dalle consuetudini e dalle attività svolte in una Vienna dominata dall’intransigente, angosciante politica della restaurazione. Oltre ad alcuni fondamentali settori della produzione liederistica, è stato dato ampio spazio ad ambiti creativi meno frequentati in sede critica ed esecutiva, come quelli riguardanti la musica sacra, la straordinaria produzione corale profana, le opere teatrali, insieme ad alcuni settori della musica strumentale analizzati tenendo conto delle numerose opere incompiute e delle problematiche ad esse relative. Ne è così scaturita un’immagine assai complessa e sfaccettata, sgombrata dai persistenti luoghi comuni, ma anche da risvolti spesso accolti senza una documentazione convincente e probante.
Indice sommario
Introduzione
PARTE PRIMA. La vita e l’impegno creativo
Capitolo Primo – Un talento musicale. Gli anni di formazione
Capitolo Secondo - Il nostro caro Minnesänger. Un biennio di nuove amicizie, delusioni e intensa creatività (1815-1816)
Capitolo Terzo - Un secondo Beethoven. La conquista dell’indipendenza tra nuove esperienze e nuovi impegni. L’estate a Esterházy (1817-1818)
Capitolo Quarto - Un nuovo Orione. Una rinnovata libertà e una felice vacanza a Steyr (1819)
Capitolo Quinto - Un debuttante. Un anno cupo e cruciale (1820)
Capitolo Sesto - Un eccellente compositore di Lieder. Prime importanti pubblicazioni liederistiche e una nuova amicizia (1821)
Capitolo Settimo - Il soffio del genio. Beethoven, un testo allegorico e alcune grandi composizioni (1822)
Capitolo Ottavo - Volker il menestrello. La malattia, nuovi capolavori e ritorno al teatro (1823)
Capitolo Nono - In queste ore cupe. Nuovi capolavori pianistici e cameristici. Secondo soggiorno estivo a Zseliz (1824)
Capitolo Decimo - Una persona splendida. Nuovi incontri ed amicizie. Terza Wanderung nell’Alta Austria (1825)
Capitolo Undicesimo - Non ho assolutamente denaro. Gravi difficoltà economiche, ricerca di nuovi editori e di un lavoro stabile (1826)
Capitolo Dodicesimo - Un poeta dei suoni. La morte di Beethoven, il ciclo della Winterreise e nuove opere cameristiche, un felice soggiorno a Graz (1827)
Capitolo Tredicesimo - Un compositore interamente tedesco. Intensa attività creativa, un grande concerto pubblico, malattia e morte (1828)
PARTE SECONDA. La musica
Capitolo Primo - Schubert di fronte ai grandi temi del pensiero romantico
Capitolo Secondo - Aspetti stilistici e componenti simboliche del linguaggio musicale schubertiano
Capitolo Terzo - Percorsi del sacro: dal Lied spirituale, agli Inni e ai generi liturgici - Lehrjahre - Un biennio intensamente creativo - Tematiche e sviluppi panteistici - Morte e trasfigurazione - Nuove creazioni liturgiche
Capitolo Quarto - Sehnsucht e Einsamkeit I volti della nostalgia e della solitudine
Capitolo Quinto - La scoperta di nuovi orizzonti liederistici
Capitolo Sesto - Le sirene del teatro - Nuovi esperimenti operistici - Ritorno al Singspiel - L’ultimo esperimento teatrale compiuto - Dall’opera alle musiche di scena
Capitolo Settimo - Il Lied corale: non solo musica di società
Capitolo Ottavo - La Sonata come laboratorio di ricerca e sperimentazione - Le Sonate del 1815-1818 - Le Sonate del 1819-1825 - Le Sonate del 1826-1828
Capitolo Nono - Ritorno al pianoforte a quattro mani
Capitolo Decimo - La via verso la grande forma sinfonica
Bibliografia
Indice delle opere
Indice dei nomi

MAURIZI - Franz Joseph Haydn. Una introduzione
Regular price €20,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%PAOLO MAURIZI - Franz Joseph Haydn. Una introduzione
In questo libro di agilissima lettura Paolo Maurizi guida il lettore alla scoperta della vita e delle opere del compositore di Rohrau. La ricca premessa biografica, dove i fatti della vita di Haydn prendono forma in una rete di cause ed effetti puntualmente riferita ai diversi contesti storici, geografici e sociali incontrati dal compositore, permette una comprensione profonda dell’operato artistico e del pensiero di Haydn. Maurizi esplora quindi il catalogo del compositore attraverso una suddivisione dei capitoli per generi, tra musica strumentale orchestrale e da camera, teatro e musica sacra. La composita analisi della storia e dei contenuti di gran parte del catalogo haydniano — realizzata con con un linguaggio specifico ma accessibile — rende a pieno la portata innovativa delle intuizioni del compositore e la sua fondamentale influenza sul panorama musicale tardo-settecentesco e romantico. Paolo Maurizi, con una ricerca informata e personale, offre a studiosi e appassionati nuovi spunti di riflessione sulla figura di Haydn, non solo celebre esponente del Classicismo, ma «primo vero musicista europeo nell’accezione più ampia del termine» e autentico genio creativo dello spirito illuminista.
Copertina flessibile, 161 pagine
CAENS - Maurice André. Il trombettista del secolo
Regular price €35,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%THIERRY CAENS - Maurice André. Il trombettista del secolo
Ho conosciuto Maurice André, il “trombettista del secolo”, nel 1975 a Besançon e da quel momento la mia vita è cambiata: il suo talento, la sua personalità e le prospettive che mi ha indicato hanno plasmato la mia vita di musicista. Ho avuto la fortuna di lavorare con lui, anzitutto come studente. Poi mi ha preso sotto la sua ala protettrice, permettendomi di suonare al suo fianco e infine di diventare suo amico. In ogni situazione, non ho mai smesso di amarlo, ammirarlo e osservarlo: è da questo orgoglio che nasce questo libro, che riflette la mia esperienza con Maurice André, il mio punto di vista su di lui, ma che è anche un luogo di confronto per le tante persone che egli ha incontrato nel corso della sua vita.
Ovviamente i figli Béatrice e Nicolas, ma anche i grandi trombettisti della sua generazione, i direttori d'orchestra con cui ha lavorato, i suoi ex allievi e i grandi solisti di oggi: tutti hanno fornito il loro punto di vista sulla personalità di Maurice André, il suo rapporto con lo strumento ed il repertorio. Perché se Maurice André fu la stella più fulgida della tromba nel Novecento, tutti noi in qualche modo siamo stati illuminati da lui, che rimane un'ispirazione per i musicisti (e non solo i trombettisti) di oggi e domani.
Il libro contiene testimonianze di Wynton Marsalis, Håkan Hardenberger, Ole Edvard Antonsen, Gabriele Cassone, Eric Aubier, Reinhold Friedrich, Pacho Flores e molte altre “leggende” della tromba.
Indice sommario
Presentazione
1. Premessa
1.1. I tre pilastri di questo libro - 1.2. Il mio incontro con il Maestro a Besançon - 1.3. E tromba sia! - 1.4. La classe di Maurice André?
2. La nascita di una leggenda
2.1. Il contesto del dopoguerra - 2.2. Gli inizi - 2.3. Il suo arrivo a Parigi - 2.4. Il suo debutto professionale - 2.5. I suoi primi concerti da solista - 2.6. La classe al CNSM - 2.7. Lavorare con gli studenti - 2.8. I grandi professori del momento: 1) Roger Delmotte; 2) Marcel Lagorce; 3) Pierre Thibaud; 4) Robert Pichaureau (noto come “Toto”); 5) Timofei Dokschitzer; 6) Adolph Herseth - 2.9. Lo stile Maurice André
3. La personalità di Maurice André
3.1. Amici! - 3.2. Cordialità, generosità e semplicità - 3.3. Il carattere! - 3.4. Un tuttofare nel cuore - 3.5. Il metodo Maurice André - 1) La memoria! - 2) Nassim Maalouf - 3) Convergenze - 4) Uno spirito gioviale! - 5) Curiosità - 6) Pierre Dutot
4. L'apogeo di una stella
4.1. Carriera mondiale - 4.2. I Grands Echiquiers - 4.3. I grandi incontri: 1) Marcel André, suo padre; 2) Liliane, sua moglie; 2) Herbert von Karajan; 3) Jean-Pierre Wallez; 4) Michel Plasson; 5) Marie-Claire Alain - 4.4. Gli arrangiatori: 1) Jean-Michel Defaye (1932); 2) Michel Legrand (1932-2019); 3) André Carradot, noto come Jack Nilson (1928-2005); 4) François Rauber (1933-2003); 5) Jean Thilde/Armand Birbaum (1900-?) - 4.5. La sua carriera discografica - 4.6. Il trombino e un nuovo repertorio - 4.7. Il fenomeno popolare - 4.8. Rimpianti?
5. La Coda
5.1. Un dramma familiare - 5.2. La malattia - 5.3. L'ultimo concerto - 5.4. L'eredità artistica di Maurice André - 5.5. Dopo Maurice André - 5.6. Ambizioni e carriera - 5.7. I grandi trombettisti del momento: 1) L'americano Wynton Marsalis; 2) Gli svedesi Håkan Hardenberger e Urban Agnas; 3) Il norvegese Ole Edvard Antonsen; 4) I tedeschi Reinhold Friedrich e Mathias Höfs; 5) L'italiano Gabriele Cassone; 6) Il finlandese Jouko Harjanne; 7) Il francese Eric Aubier; 8) Il russo/israeliano Sergej Nakarjakov; 9) L'ungherese Gábor Boldoczki; 10) Pacho Flores, il venezuelano; 11) La generazione più giovane; 12) Due fenomeni: Ibrahim Maalouf e Lucienne Renaudin Vary - 5.8. Il caso David Guerrier - 5.9. Una frase da parte di ciascuno - 5.10. Conclusioni e futuro
I collaboratori di questo libro

SACHS - Schönberg. Perché ne abbiamo bisogno (disponibile su ordinazione)
Regular price €27,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%HARVEY SACHS - Schönberg. Perché ne abbiamo bisogno
Schönberg. Perché ne abbiamo bisogno è un invito rivolto a chiunque voglia avvicinarsi – con curiosità e senza timore – a una delle figure più complesse e misconosciute della musica colta occidentale.
Protagonista assoluto della prima metà del Novecento, Arnold Schönberg rivoluzionò la stessa concezione di musica. La sua figura è stata tanto amata quanto detestata, suoi epigoni si sono affollati per decenni sui palchi di tutto il mondo, ma se la sua posizione nella storia della musica rimane indiscutibile, oggi la sua opera è meno eseguita che in passato. Personaggio sfaccettato, in costante conflitto con il pubblico conservatore e con l’antisemitismo, strenuamente convinto delle sue idee, si sentiva parte della tradizione della grande musica europea, ma doveva lottare con chi lo riteneva un sovversivo. Un profeta solitario (o almeno così considerava se stesso) che grida al mondo: «Un giorno vi pentirete di non avermi capito».
Tra queste pagine vita e musica s’intrecciano: con lo stesso entusiasmo e gli stessi dubbi di un vicino di poltrona che condivide le sue impressioni al termine di un’esecuzione, Harvey Sachs restituisce le orchestrazioni magniloquenti, i continui climax delle produzioni giovanili e le anarchiche dissonanze del periodo atonale, per approdare alla creazione del sistema dodecafonico. Libero da tecnicismi, Sachs affronta le opere in una sorta di corpo a corpo con la musica, per arrivare a un’unica conclusione: tra forma ed essenza, tra musica e mito, tra persecuzioni ed esaltazioni, oggi abbiamo ancora bisogno di Arnold Schönberg per comprendere meglio il passato, il presente e il futuro della musica.
Traduzione di Valeria Gorla

GIAZOTTO - Puccini in casa Puccini. La vita attraverso le lettere
Regular price €30,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%REMO GIAZOTTO - Puccini in casa Puccini. La vita attraverso le lettere
Il libro di Giazotto documenta con puntualità — soprattutto grazie al rinvenimento di un consistente carteggio inedito passato alle nipoti di Puccini — le passioni dell’uomo Puccini: oltre alla caccia, l’interesse per le biciclette, le automobili, i motoscafi, che il compositore divenuto ricchissimo può concedersi; il «mal del mattone» che lo induce ad acquistare ville a Viareggio, in Maremma e finalmente a Torre del Lago, che gli consente di stare lontano da quella Milano che ama assai poco. E poi, gli affetti per le sorelle, i nipoti, le amanti, la figliastra Fosca, i rapporti burrascosi con la gelosissima Elvira dalla quale, dopo il tardivo matrimonio, vorrebbe divorziare, le difficili relazioni con Toscanini e D’Annunzio. Ma il momento più commovente del libro è quello in cui del Puccini — già triste, introverso, stanco — si raffigura la crisi esistenziale della maturità, sfiorata dalla tentazione del suicidio e dalla pena sessuale; e già nel 1912 scrive a Elvira: «Dio, che vita è la mia! Dappertutto sono infelice e soffro, soffro tanto! Vorrei finirla questa vita! Sarò felice quando mi riposerò nell’eterna pace. La morte è una grande amica. Non ho più fede in me stesso. (…)». Trascorreranno ancora più di dieci anni, con l’insistenza di un pessimismo, di un’amarezza che suggeriranno a Puccini l’inserimento della figura di Liù in Turandot.
Dalla prefazione di Cesare Orselli

PASSADORE (CUR.) - Antonio Salieri. La carriera di un musicista fra storia e leggenda
Regular price €30,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%FRANCESCO PASSADORE (CUR.) - Antonio Salieri. La carriera di un musicista fra storia e leggenda
Federico Melotto L’antico teatro della «Magnifica comunità» di Legnago
Federico Fornoni I ‘colori’ di Armida
Marco Capra L’Europa riconosciuta, ossia: «les souvenirs capricieux de la postérité»
Guido Salvetti L’ombra di Gluck su Les Danaïdes di Salieri
Licia Sirch Tarare nel tempo. Qualche rilievo
Livio Aragona Un Falstaff preromantico
Maria Chiara Bertieri Angiolina ossia Il matrimonio per sussurro. Il vecchiotto cerca moglie
Danilo Prefumo Musica per un tempio della notte. Le opere strumentali di Antonio Salieri
Mariateresa Dellaborra Salieri maestro di canto: la Scuola, gli allievi e il repertorio
Paolo Fabbri Coordinate teoriche e lessico teatrale nei ‘Pareri’ di Salieri
Renato Calza Salieri e Mozart: una storia lunga due secoli, fra leggenda e realtà

BARTOLI - Franco Federici • Quando la voce si fa emozione
Regular price €25,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ANNA BARTOLI - Franco Federici • Quando la voce si fa emozione

ALAIMO / SUTERA - Una scodella di latte • Il destino di una voce
Regular price €20,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%NICOLA ALAIMO / SALVATORE SUTERA - Una scodella di latte • Il destino di una voce

BAUDISSONE - Omaggio a Domenico Viglione Borghese
Regular price €18,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%BRUNO BAUDISSONE - Omaggio a Domenico Viglione Borghese
La vita e l'arte del grande baritono monregalese

ALESSI - CARLO COLOMBARA • In giro per il mondo, libero come il canto (Through the World, Free as the Art of Singing)
Regular price €26,90 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%RINO ALESSI
CARLO COLOMBARA
In giro per il mondo, libero come il canto
Through the World, Free as the Art of Singing
INCLUDES A PERFORMANCE CHRONOLOGY WITH COMPLETE CAST AND FULL ENGLISH TRANSLATION
DELUXE EDITION, 158 PAGES, 62 PHOTOS • INCLUDED A CD FEATURING:
1. NABUCCO: “Sperate o figli!... Come notte al sol fulgente”
2. NABUCCO: “Oh, chi piange... Del futuro nel buio discerno”
3. ERNANI: “Infelice, e tuo credevi... Infin che un brando vindice”
4. SIMON BOCCANEGRA: “Il lacerato spirto”
5. ATTILA: “Mentre gonfiarsi l’anima”
6. LA JUIVE: “Si la riguer et la vengeance”
7. FAUST: “Le veau d’or”
8. CARMEN: “Votre toast, je peux vous le rendre”
9. BORIS GODUNOV: Coronation Scene
10. BORIS GODUNOV: Monologue
11.BORIS GODUNOV: Death of Boris
Bulgarian National Symphony Orchestra
Sofia Metropolitan Golden Voices
VLADIMIR GHIAUROV conductor
A book about an artist that does not want to follow the usual patterns of biographies of opera singers. Instead, it is more like a long interview-story, where Carlo Colombara tells his heartfelt story to the pen of Rino Alessi, biographer of great voices of the Italian singing school.
The Bolognese bass reflects on his long and successful career, weaving memories of his passion for music with his love for travel to every corner of the globe – even to places not reached by music.
Music lovers will also appreciate the memories of other artists and colleagues who have made the history of opera theatre in recent decades, from Muti, Mehta, Oren and Zeffirelli to Bruson, Ghiaurov, Giacomini, Freni, Gencer and many others.
Enhanced by a foreword from Zubin Mehta and a rich selection of photographs from the singer’s archive, the book captures an artist’s life lived to the fullest. Through a fluid and engaging narrative, it recounts his most meaningful encounters, humorous anecdotes and at times dramatic moments that have shaped his journey.

MARIANI - Giuseppe Frezzolini. Principe de’ bassi comici
Regular price €12,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ANTONIO MARIANI - Giuseppe Frezzolini. Principe de’ bassi comici
«Principe de’ bassi comici». Così Donizetti definì l’orvietano Giuseppe Frezzolini (1789–1861), uno dei principali interpreti dell’opera buffa che, nella prima metà dell’Ottocento, ebbe il suo ultimo momento di gloria, scalzata poi dal melodramma serio e semiserio.
Tra i molti lavori tenuti a battesimo dal cantante orvietano un posto di primo piano è occupato dall’Elisir d’amore in cui fornì un’interpretazione di Dulcamara che la critica assunse per anni a modello di riferimento. Oltre all’Elisir, la letteratura musicale ricorda il basso comico per essere stato il padre di una delle più importanti voci italiane, Erminia, considerata l’erede di figure leggendarie quali Giuditta Pasta e Maria Malibran.
Dopo le biografie sui due fratelli Luigi e Marino Mancinelli, Antonio Mariani aggiunge così una nuova tessera del suo studio sugli artisti musicali orvietani. Nel saggio su Frezzolini sono illustrati i momenti salienti della carriera artistica del cantante, con considerazioni riguardo alla voce e alle parti rappresentate sulla scena; la ricerca è completata con la cronologia delle opere liriche interpretate.

FOLETTO - La musica non si ferma. Maurizio Pollini pianoforte e battaglie civili
Regular price €22,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ANGELO FOLETTO - La musica non si ferma. Maurizio Pollini pianoforte e battaglie civili
Maurizio Pollini (1942-2024) ha rappresentato, in modo moderno e consono alla società del nostro tempo, una figura-modello di musicista. Rigoroso e aperto a tutti i linguaggi, tenace sostenitore e promotore della musica nuova, uomo di cultura e intellettuale aperto a tutte le arti, fino all’ultimo impegnato civilmente. A un anno dalla morte, ricordare la personalità e l’opera di interprete del grande pianista italiano, è un gesto culturale. Perché, dalla vittoria al Concorso Chopin di Varsavia (1960), Pollini è stato il musicista al pianoforte più rappresentativo dei nostri giorni: testimone-attore della vita musicale internazionale, protagonista di esecuzioni memorabili e rivelatrici.
Per quasi mezzo secolo, con articoli pubblicati sul quotidiano «la Repubblica» e riviste di settore, Angelo Foletto ha seguito l’evoluzione artistica e la passione ‘politica’ di Maurizio Pollini. La raccolta di cronache, interviste, recensioni di concerti dal vivo e registrazioni discografiche ripercorre la sua significativa vicenda artistica svolta da solista e con grandi direttori. Primo tra tutti, Claudio Abbado, l’amico con cui Pollini ha condiviso palcoscenici e gesti pubblici forti a favore della diffusione senza pregiudizi né indolenze della «musica d’arte» — come la chiamava — nella società.

VON DITTERSDORF - Autobiografia
Regular price €33,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%CARL DITTERS VON DITTERSDORF - Autobiografia
a cura di Marco Murara
Presentazione di Renato Meucci
Carl Ditters von Dittersdorf fu un compositore assai apprezzato dai suoi contemporanei, che giustamente lo consideravano uno dei fondatori dell'opera comica tedesca. Egli possedeva una personalità forte e indipendente, sia dal punto di vista artistico, sia dal punto di vista delle capacità organizzative. Con lui, il compositore non è uno dei tanti servitori alle dipendenze della corte, ma rivendica e ottiene il diritto ad avere un posto fra i più stretti consiglieri del principe. Emblematica, sotto questo profilo, è l'elevazione al rango nobiliare ottenuta nel 1773. La sua autobiografia è un documento imprescindibile per ripercorrere, in primo luogo, la sua singolare vicenda di uomo e di musicista e, inoltre, costituisce il punto di partenza per riscoprire la sua musica, vittima di un immeritato oblio e senz'altro degna di una rivalutazione. Più in generale, la sua narrazione, pur se condotta da una prospettiva squisitamente soggettiva, offre al lettore di oggi una visione di prima mano, attendibile, colorita e vivace, di quella che era la vita musicale nella seconda metà del Settecento.
Indice sommario
- Avvertenze
- Presentazione di Renato Meucci
- Introduzione
- Cronologia
Carl von Dittersdorf
AUTOBIOGRAFIA
- Prefazione del curatore
- Elenco dei sottoscrittori
Capitolo primo - Primi segni del mio talento per la musica. Precoci saggi per la chiesa
Capitolo secondo - Come feci la conoscenza del principe di Hildburghausen e venni assunto da lui. Il maestro di cappella Bonno
Capitolo terzo - Ricevo la livrea di paggio
Capitolo quarto - Storia di Vittoria Tesi. Il pappagallo nella santa inquisizione. Un duca viene soppiantato dal parrucchiere del teatro
Capitolo quinto - Il mio maestro Trani. Come vengo mortificato da Matthes dalle gambe storte. L'orologio
Capitolo sesto - Il viaggio al palazzo di Hof e il mio primo soggiorno là. Tragicomica caccia al lupo. L'associazione privata di tiratori. Gli attori itineranti. La Serva padrona di Pergolesi in una rimessa per carrozze
Capitolo settimo - Mi esibisco a Vienna. Utile predica per i virtuosi. Cadenze. Giudizio di un'Eccellenza viennese sulle fantasie di Mozart e di Dulon
Capitolo ottavo - La signorina Starzer. Therese Teiber. Preparativi. Il balletto dei contadini. La storia delle quattro cornamuse
Capitolo nono - L'imperatore Francesco al palazzo di Hof. Coro di contadini con duecento voci, in parte su alberi. Carosello d'acqua. Il giardinetto galleggiante. Opera cinese di Gluck. Una decorazione straordinaria. Partenza della famiglia imperiale
Capitolo decimo - Cambiamento della mia situazione. Primo inizio nella composizione. Il Professore di violino. Il mio ardimento dal pulpito. Guance pallide e rosse
Capitolo undicesimo - Breve esilio a Hildburghausen. Schweitzer. Il viaggio in slitta profeta di sventura
Capitolo dodicesimo - Finisco in una compagnia scapestrata, divento un giocatore. Diserzione. Prigionia. Trasferimento a Vienna e cosa mi accadde là
Capitolo tredicesimo - La cappella congedata. Il conte Durazzo. Il mio viaggio in Italia con Gluck. La Marini. Soggiorno a Bologna. Farinelli. Nicolini e il mendicante cieco. Deputazione. Padre Martin. Paura. Precipitoso ritorno a Vienna. La mia rivalità con Lolli
Capitolo quattordicesimo - Cattivo guadagno all'incoronazione reale di Giuseppe II. Il malinteso tra il conte Spork e me. Il vescovo di Gran Varadino. Il mio ingaggio
Capitolo quindicesimo - Arrivo a Presburgo. Viaggio a Praga. Pichel
Capitolo sedicesimo - Divento direttore della cappella. Come mi comportai all'inizio. Renner. Ungericht. Padre Michael. Stadler etc. La mia prima grande cantata. Erezione di un teatro. Il mio oratorio Isacco. Breve avventura con la figlia di un nobile esattore della cassa
Capitolo diciassettesimo - Infame delazione presso Maria Teresa. Dolore del vescovo. La cappella viene sciolta. Storia del matrimonio di Pichel
Capitolo diciottesimo - Ritorno a Vienna. Il signor von Blanc e le fabbriche triestine. La mia escursione a Venezia. La deliziosa tempesta. La mia avventura con una ballerina solista
Capitolo diciannovesimo - Il conte Lamberg. Il principe vescovo di Breslavia. Il mio ingaggio. Caccia al cervo. Divento Cavaliere aurato. Federico II a Roßwald. Il conte Hoditz. Affabilità del principe ereditario nei miei confronti. La mia promozione a maestro delle foreste
Capitolo ventesimo - Il teatro ovale nella torre. Il mio oratorio Davide. La mia opera comica Il viaggiatore americano. La signorina Nicolini. Il mio rispettabile matrimonio
Capitolo ventunesimo - Florian Gassmann diventa maestro di cappella da cavallo; mi vuole tendere un'insidia. Brutta origine del mio oratorio migliore: Esther
Capitolo ventiduesimo - La mia elevazione al rango di nobile e la mia promozione a soprintendente. Lolli a Johannisberg. Aneddoto circa il castrato Quadagni a Venezia
Capitolo ventitreesimo - La cappella a Johannisberg viene congedata. Il soprintendente nei guai. Trappola alla quale sfuggii
Capitolo ventiquattresimo - La cappella a Johannisberg viene ristabilita. Le metamorfosi di Ovidio. La mia conversazione con l'imperatore Giuseppe. Il maestro di cappella della corte Greybig. Origine della mia opera tedesca
Capitolo venticinquesimo - Cupe prospettive a Johannisberg. Primi sintomi della podagra. La mia conversazione con il re Federico Guglielmo a Breslavia
Capitolo ventiseiesimo - Il mio viaggio a Berlino. Reichardt. Il professor Engel. Vengo presentato dal re alla regina. Il mio oratorio Hiob viene rappresentato nel grande teatro dell'opera. Le opere Medea e Protesilao. Madame Rietz. Dibattiti teatrali. A Berlino vedo i miei desideri superati
Capitolo ventisettesimo - Malattia del principe vescovo. Mia conversazione con lui
- Il mio commiato
Appendice I
Composizioni di Carl Ditters secondo la classificazione del Catalogo Krebs
- Musica strumentale
- Musica vocale
Appendice II
Articoli pubblicati su riviste 1798-1800
Indice dei nomi
Bibliografia

MATTIOLI - The Érard Family. A historical journey on musical instruments and documents
Regular price €49,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%MARCO GIULIANO MATTIOLI - The Érard Family. A historical journey on musical instruments and documents
A new edition of the first study ever published on the Érard's harp production. A family known for the greatest innovations introduced in the making of pianos and harps. The history and the evolution of the pedal harp — along with the progressive improvements undertaken in terms of construction, technology and decoration — are here reconstructed by a thorough research conducted on documents, manuscripts, letters and musical instruments.
The unchallenged affirmation of the Érard name on a worldwide scale — to which credit must also be given to the two women at the head of the company — eventually came to a gradual decline. The rise of many manufacturers between the 19th and 20th centuries led to a competition that was both stimulating and overwhelming, played out entirely on the terrain of mechanical and physical ingenuity and on caustic and shameless communication strategies.
By retracing the parable of the Érard family, this book opens up a new critical reflection on historical instruments and the modern approach to historical performance practice.
Summary
Preface to the first edition by Mara Galassi
Preface to the second edition by Giuliano Marco Mattioli
Acknowledgements
Glossary
Index of illustrations
Introduction
1. The Kingdom of France
2. Beginnings
3. Between aristocracy and cliché
4. London and Paris: the double action
5. 1821. The harp in its present improved state
6. Passing the baton
7. Comparing patents
8. Camille Érard and Marie Schæffer
9. 1855. Timid reactions
10. Aesthetics of renewal
Style Louis XVI
Style japonais
Style Empire
11. The French Front
Pleyel
12. The American Front
Lyon & Healy
Wurlitzer
13. Conclusion
APPARATUS
Érard family tree
Chronology of the historical pedal harp
French Érard harps purchased by prominent figures
English Érard harps purchased by prominent figures
Érard harps purchased by music schools, theatres and religious institutions
Érard style Louis XVI harps
Érard style japonais harps
Érard style Empire ornées de bronzes harps
Morceaux de concours for pedal and chromatic harp at the Paris Conservatoire
Graduates of the annual harp concours of the Paris Conservatoire
Prix Meunié winners
Bibliography
Index

BRUMANA / CILIBERTI (CUR.) - Francesco Morlacchi. Lettere edite e inedite
Regular price €50,00 Sale price €49,50 Save 1%BIANCAMARIA BRUMANA / GALLIANO CILIBERTI (CUR.) - Francesco Morlacchi. Lettere edite e inedite
Francesco Morlacchi (Perugia 1784-Innsbruck 1841) fu un compositore di rilievo nel complesso panorama musicale dei primi decenni dell’Ottocento che ricoprì la carica di maestro di cappella alla corte di Dresda dal 1810 alla morte. Compose venticinque melodrammi creati per importanti teatri in Italia (tra questi l’Argentina a Roma, il S. Carlo a Napoli, la Scala a Milano, la Fenice a Venezia, il Carlo Felice a Genova) e per il teatro di corte a Dresda; oratori e musica sacra; romanze e cantate per diversi organici destinate per lo più a celebrare le occasioni della vita di corte ed eventi napoleonici ai cui ideali improntò la sua carriera.
La lettura dell’epistolario ci svela un volto nuovo di Morlacchi, più ricco ed articolato di quanto finora si poteva intuire e, soprattutto, reale nello snodarsi di vicende quotidiane dalle quali emerge la sua personalità. Nelle lettere si trovano notizie sulla sua attività compositiva (sulle opere soprattutto), ma anche sui molteplici impegni legati alla direzione della cappella di Dresda. Ecco, quindi, che in esse compare una fitta trama di rapporti e rinvii ad altri compositori, dai suoi maestri Zingarelli e Mattei a Paer, Spontini, Pavesi, Paganini, Vaccai, Rossini, Donizetti, Bellini; e, tra i compositori d’oltralpe, da Weber con il quale condivise la direzione della cappella dal 1817, a Meyerbeer, Berlioz, Chopin, Schumann, Wagner che gli successe nell’incarico di corte. Ci sono poi gli impresari Barbaia e Balocchino, i librettisti Romani e Rossi, gli editori Artaria e Ricordi, unitamente ad una molteplicità di cantanti ed altri musicisti.
Con questa pubblicazione, ovviamente, non si ha la pretesa di aver raccolto l’intero epistolario di Morlacchi, ma di aver dato alle stampe per la prima volta un nucleo significativo di lettere, con la speranza che in futuro si venga a conoscenza di nuove fonti e che altri studiosi rechino ulteriori contributi alla ricerca.

VISENTINI - Hector Berlioz. Le sue opere e il suo tempo
Regular price €80,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%OLGA VISENTINI - Hector Berlioz. Le sue opere e il suo tempo
Nuova edizione della monumentale monografia, di riferimento per il lettore italiano, sul grande compositore francese, arricchita di una nuova introduzione aggiornata con gli studi e le acquisizioni più recenti. Tra gli anni Venti e i Trenta dell’Ottocento, Berlioz, sfidando le regole francesi, guardò oltre confine e assorbì Weber e Beethoven, sovrapponendoli a Gluck e alla tradizione dei piccoli musicisti dell’età rivoluzionaria da cui proveniva, applicando le sue scoperte su ritmo, melodia, armonia e orchestrazione. I modelli presero delle forme inaspettate e aprirono a nuovi orizzonti. Se Verdi e Wagner possiedono un solido stile architettonico, le costruzioni di Berlioz sono fatte di angoli sfiancati, di ripostigli, di stanze segrete, di passaggi celati, di scale a chiocciola: una moltitudine di piccoli sentieri risplendenti e dorati che sembrano condurre all’isola felice e tranquilla dell’immaginazione. Éminemment français, certamente. Ma soprattutto eminentemente moderno.
Due volumi, copertina flessibile, 1685 pagine

CAMPANINO - Il martello e il maestro. Serialità e linguaggio musicale negli scritti di Pierre Boulez
Regular price €20,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%MARIO CAMPANINO - Il martello e il maestro. Serialità e linguaggio musicale negli scritti di Pierre Boulez
L’adozione della “serialità integrale”, seguita alla dodecafonia ha rappresentato una delle operazioni più radicali compiute intorno al linguaggio musicale nel corso del XX secolo. Questo libro, pubblicato in una nuova edizione ampliata e che riassume un corpus di saggi precedenti, propone un’analisi della poetica di Pierre Boulez (1925–2016), a cento anni dalla nascita, cioè, di quello che è stato il più influente autore e “pensatore” della musica nel XX secolo. Il riferimento è all’utilizzo del principio seriale e al tentativo di creare, partendo da esso, un nuovo linguaggio musicale. Nel volume si affronta soprattutto la rilettura degli scritti, redatti lungo il corso di un’intera vita artistica, in cui il compositore illustra i suoi principi compositivi. “Ma è utile precisare”, scrive l’autore, “che non ho inteso distaccare la riflessione dall’opera o addirittura considerarla più importante di quest’ultima: ho dato alcuni ragguagli sui metodi compositivi (che sono d’altronde parte di una poetica) e sul carattere esteriore (il risultato sonoro) di alcune opere. Osservare gli sviluppi di una poetica nel tempo equivale a scriverne una storia che è precisamente l’immagine riflessa della produzione artistica.
Per questo motivo quel che dirò delle opere sarà sempre agganciato alle dichiarazioni di poetica, e i contenuti riferimenti biografici serviranno come cornice minima della storia del compositore”.

ZIGNANI - Richard Strauss. La rivoluzione dell’ordine. Vita e Opere
Regular price €29,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ALESSANDRO ZIGNANI - Richard Strauss. La rivoluzione dell’ordine. Vita e Opere
Alessandro Zignani
RICHARD STRAUSS
La rivoluzione dell’ordine. Vita e Opere
Richard Strauss ha attraversato la fine dell'Europa. Cresciuto nel culto della reazione alle vie che portavano alla dissoluzione dei modelli, ne ha attraversato il caos espressionista, per giungere al punto di non ritorno, dove l'arte si fa visione delle rovine. E dalla contemplazione del nulla è nata la sua utopia di un nuovo Umanesimo: una musica nata sulle testimonianze di chi, contro alla morte della luce, aveva eretto il culto delle umane emozioni. Da Mozart a Beethoven, attraverso Mendelssohn; e poi, a ritroso, verso Couperin, la Commedia dell'Arte, e le sue radici in una Grecità vista come visione del destino: l'intero divenire della cultura occidentale appare, nella sua musica, un museo della memoria. La sua figura, sottratta per lungo tempo, dalle Avanguardie che da lui si sentivano tradite, alle ragioni dell'arte, sta conoscendo negli ultimi tempi una riscoperta complicata dal senso di colpa per quanto, in lui, è stato frainteso. L'ironia, lo sguardo dell'artefice che si esprime solo nei caratteri in cui sparisce: questa umiltà del sapersi postumo, incapace di risposte, ci appare, oggi, così complessa da non essere mai stata, per sospetto di estetismo, mai indagata. Questo libro lo ripropone come il grande Contemporaneo, capace di riassumere nel suo culto della bellezza la sola fede possibile ad una cultura che muore. Nelle parole del suo sosia letterario, Hugo von Hofmannsthal, in Strauss, la profondità si nasconde sotto la superficie.
Indice sommario
PARTE I. LA VITA
All'ombra del padre
Come si diventa ciò che si è
Il genio inconsapevole
Junker a chi?
In fuga dal mondo
Aus Italien
L'uomo e la sua ombra
Dove sono i bei momenti?
Sulle rovine della Storia
Im Abendrot
PARTE II. LA MUSICA
Premessa
Gli esordi
I Poemi Sinfonici
Una premessa evitabile e, quindi, necessaria
Dall'Italia, Fantasia Sinfonica in Sol maggiore op. 16
Macbeth, Poema Sinfonico op. 23
Don Giovanni, Poema Sinfonico op. 20
Morte e trasfigurazione, Poema Sinfonico op. 24
I tiri burloni di Till Eulenspiegel, Poema Sinfonico op. 28
Così parlò Zarathustra, Poema Sinfonico op. 30
Don Chisciotte, Variazioni fantastiche su un tema cavalleresco op. 35
Una vita d'eroe, Poema Sinfonico op. 40
Sinfonia domestica op. 53
Una Sinfonia delle Alpi op. 64
Balletti e musica d'occasione
La musica corale (e affini)
I Lieder. Il "catalogo degli affetti" di Strauss
Le Opere
Guntram op. 25
Feuersnot op. 50
Salome op. 54
Elettra op. 58
Il Cavaliere della Rosa op. 59
Arianna a Nasso op. 60/II
La donna senz'ombra op. 65
Intermezzo op. 72
Elena egiziaca op. 75
Arabella op. 79
La donna silenziosa op. 80
Il giorno della pace op. 81
Dafne op. 82
L'amore di Danae op. 83
Capriccio op. 85
Gli ultimi bagliori
Qualche libro: una non bibliografia
Indice dei nomi

BOGETICH - Richard Wagner. Il cantore del mito. Vita, pensiero, opere
Regular price €43,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ADELE BOGETICH - Richard Wagner. Il cantore del mito. Vita, pensiero, opere
Richard Wagner (Lipsia, 1813-Venezia, 1883), artista eclettico, saggista e musicista-cantore del mito nordico, è l'espressione più rilevante della Kultur germanica nel suo periodo di massimo splendore: un fenomeno fra i più grandiosi, complessi e affascinanti nella storia delle arti, sublimazione di un'arte cosmopolita come mai nessun'altra creazione tedesca, che negli anni maturi si trascolora del pallore mistico di un rito ieratico, estrema ambizione di ogni forma di Teatro di grande tradizione. Lo scrive Thomas Mann nel 1933, quando l'opera wagneriana non è ancora stata violata dai torbidi incensi del nazismo.
Se i molteplici scritti teorici, che coronano la già vasta produzione musicale di Wagner, tracciano la coerente evoluzione di un pensiero artistico variegato e complesso, teso alla riforma della Musica, tutti i personaggi scenici dei drammi, dall'Olandese a Wotan, da Lohengrin a Parsifal, riflettono aspetti reconditi della sua vita rocambolesca, della sua multiforme e ribelle anima d'artista, tormentata ma eroica nella continua tensione verso l'utopia di una nuova Redenzione.
Scrivere, dunque, su Wagner significa dover percorrere per intero la triplice via di un'esistenza avventurosa, di una poliedrica dottrina di pensiero e di un percorso artistico fecondo, quanto geniale.
Indice sommario
Note al lettore
Tavola cronologica
PARTE I. PERCORSI DI VITA
Preludio
Anni di formazione (1813-1842)
Teatro e rivoluzione (1842-1850)
La quiete di Fafner e l'ultimo atto a Parigi (1851-1861)
Ecce homo (1861-1864)
Germania! (1864-1876)
Il puro folle (1876-1883)
Epilogo
PARTE II. IL PENSIERO E GLI SCRITTI
Primi scritti
L'opera tedesca. Una visita a Beethoven. Sull'Ouverture. Rivoluzione.
Arte e Rivoluzione
Opera d'Arte dell'Avvenire
Opera e Dramma
Una comunicazione ai miei amici
Beethoven e la voce del Sublime
Del dirigere
Il giudaismo nella musica
Sulla denominazione di “Musikdrama”
Discorso celebrativo della posa della prima pietra del Festspielhaus di Bayreuth
Pubblico
Scritti ultimi. Religione e Arte
PARTE III. LE OPERE
Drammi senza musica
Wieland il fabbro
Trilogia prima (1833-1840)
- Preludio
- Le fate
- Il divieto d'amare
- Rienzi
Trilogia seconda (1840-1848)
- L'Olandese volante
- Tannhäuser
- Lohengrin
Tetralogia L'Anello del Nibelungo (1848-1874)
- Preludio
- L'oro del Reno
- Valchiria
- Siegfried
- Crepuscolo degli dèi
Verso Tristan e Isolde. Wesendonk Lieder
Tristan e Isolde (1857-1859)
I Maestri cantori di Norimberga (1862-1867)
Parsifal (1877-1882)
APPENDICE
Tannhäuser, Canto di Crociata
Novalis, Hymnen an die Nacht, I
Due lettere a Mathilde Wesendonk
Bibliografia
- Partiture
Indice dei nomi

VON DER LEYEN (CUR. CARACCIOLO) - Johannes Brahms. L'uomo e l'amico
Regular price €15,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%RUDOLF VON DER LEYEN - Johannes Brahms. L'uomo e l'amico
Johannes Brahms als Mensch und Freund, di Rudolf von der Leyen, è un libro di Memorie edito a Düsseldorf nel 1905, assai interessante per ciò che riguarda la vita e l’attività di Brahms dagli anni ‘80 dell’Ottocento in poi, l’epoca della sua maturità e insieme del culmine della sua fama di compositore. La frequenza degli incontri fra l’autore e il musicista nonché le numerose lettere riportate rendono assai viva la raffigurazione dell’amichevole rapporto fra i due, offrendo al lettore un ampio ventaglio di incontri privati e pubblici, di considerazioni sull’arte musicale del tempo, di bellissimi viaggi – come quello nel Trentino oppure il soggiorno sul lago di Como, nella villa Carlotta del duca di Sassonia-Meiningen –, nonché di affascinanti riflessioni che hanno talora anche molta vivacità di spirito. Il testo permette di apprezzare da vicino la personalità artistica e sopra tutto umana del compositore amburghese, visto “come uomo e come amico” appunto, e si pone in certo qual modo come ideale prosecuzione delle Erinnerungen di Albert Dietrich, pubblicate sette anni prima, che si concentravano invece per la maggior parte sul periodo giovanile, all’incirca dai venti ai quarant’anni del musicista, lasciando in ombra gli ultimi decenni della sua esistenza e della sua attività musicale.

ORLANDINI - La «povera» Santuzza prediletta da Mascagni. La figura, l'arte e le tragiche vicende di Lina Bruna Rasa
Regular price €25,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ADRIANO ORLANDINI - La «povera» Santuzza prediletta da Mascagni. La figura, l'arte e le tragiche vicende di Lina Bruna Rasa

ORLANDINI - Io son l'umile ancella. La figura e l'arte di Ersilde Cervi Caroli
Regular price €30,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ADRIANO ORLANDINI - Io son l'umile ancella. La figura e l'arte di Ersilde Cervi Caroli

ORLANDINI - La Favorita di Bologna. La figura e l'arte di Isabella Galletti Gianoli
Regular price €30,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ORLANDINI - La Favorita di Bologna. La figura e l'arte di Isabella Galletti Gianoli

ORLANDINI - Il cherubino di D'Annunzio. La figura e l'arte di Alice Zeppilli
Regular price €30,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ORLANDINI - Il cherubino di D'Annunzio. La figura e l'arte di Alice Zeppilli

ORLANDINI - La bacchetta di Puccini. La figura e l’arte di Gaetano Bavagnoli
Regular price €40,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ORLANDINI - La bacchetta di Puccini. La figura e l’arte di Gaetano Bavagnoli
"Il maestro Gaetano Bavagnoli è il più fedele interprete della musica pucciniana e le esecuzioni delle opere del glorioso compositore lucchese sotto la sua bacchetta raggiungono l'ideale della bellezza e della perfezione tecnica: così, nel dicembre 1930, il foglio genovese Il Lavoro recensiva il Trittico pucciniano rappresentato due sere prima al Teatro Carlo Felice.

GUALERZI / ORLANDINI (CUR.) - Un di all'azzurro spazio. La figura e l'arte di Giuseppe Borgatti
Regular price €30,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%GIORGIO GUALERZI / ADRIANO ORLANDINI (CURATELA) - Un di all'azzurro spazio. La figura e l'arte di Giuseppe Borgatti

SALVAGNO / AMBROSIONI - Vincenzo Antonio Petrali: Il "Principe degli organisti"
Regular price €60,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ALDO SALVAGNO / DIEGO AMBROSIONI - Vincenzo Antonio Petrali: Il "Principe degli organisti"
Biografia, epistolario e catalogo delle composizioni
Vincenzo Antonio Petrali (Crema, 22 gennaio 1830 – Bergamo, 24 novembre 1889) oggi è principalmente noto come uno dei maggiori organisti italiani della seconda metà del XIX secolo, la cui cospicua produzione per organo si divide sostanzialmente in due filoni: quello ‘teatrale’ (dall’evidente scrittura paraoperistica) e quello ‘legato’ (caratterizzato dalla riscoperta della polifonia sacra). Quest’ultimo è di particolare rilievo e interesse, poiché Petrali fu uno dei primi protagonisti in Italia di quel movimento di riforma della musica sacra che prese il nome di Cecilianesimo.
Oltre alle mansioni di organista nel Duomo di Cremona e nella Basilica di Santa Maria Maggiore in Bergamo, fu maestro di cappella del Duomo di Brescia, del Duomo di Crema e insegnante dapprima presso il Pio Istituto Musicale a Bergamo e in seguito presso il Liceo Musicale Rossini a Pesaro, Acclamato come uno dei più brillanti e celebri collaudatori d’organo dell’epoca, fu altresì valente pianista, direttore d’orchestra e operista, scrivendo per i più disparati organici strumentali e corali.
Il volume mette in luce le articolate vicende biografiche del maestro attraverso numerosi documenti inediti. Comprende, inoltre, il corposo epistolario con album fotografico emerso dall’archivio generosamente messo a disposizione dai discendenti del compositore, e il catalogo dei suoi numerosi lavori. Questa pubblicazione colma un vuoto importante per ciò che concerne la storia della musica europea e arricchisce il progetto delle monografie dei maestri cremaschi, di nascita o di adozione, che finora comprende quelle dedicate a Stefano Pavesi (2016), Giovanni Bottesini (2021) e Giuseppe Gazzaniga (2021).
La stampa della monografia è stata resa possibile dai contributi degli associati alla Società Storica Cremasca, della Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura, della Fondazione Popolare Crema per il Territorio e del Lions Club «Crema Gerundo». Il libro gode del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Crema e della Fondazione MIA – Congregazione della Misericordia Maggiore Bergamo.
Aldo Salvagno (Salerno, 1970), direttore d’orchestra e musicologo, si è diplomato in composizione al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna nel 1995 e laureato l’anno seguente con il massimo dei voti in Storia della Musica presso il DAMS della stessa città. Dal 1994 a oggi ha diretto un ampio repertorio operistico che spazia da Gluck a Puccini, lavorando in Italia, Giappone, Russia, Svizzera, Germania, Stati Uniti, Cina, Spagna, Francia e Australia. Ha diretto e inciso Ero e Leandro di Bottesini in prima esecuzione in tempi moderni (Crema, Cd, DVD, Dynamic, 2009) e L’impresario in angustie di Cimarosa (CD, Brilliant Classics 2017). Nel 2016 ha curato per Casa Ricordi l’edizione della Secchia rapita di Jules Burgmein, diretta poi in prima esecuzione all’Auditorium Verdi di Milano. Per LIM ha pubblicato le seguenti monografie: La vita e l’opera di Stefano Pavesi (2016); Giovanni Bottesini, il Paganini del contrabbasso: la vita attraverso le lettere (2021); Giuseppe Gazzaniga. Maestro di cappella della cattedrale di Crema (2021); Antonio Bartolomeo Bruni. Un compositore cuneese nella Parigi rivoluzionaria (2021). Nel 2020 ha curato la voce ‘Maria Zamboni’ per il Dizionario Biografico degli Italiani (vol. 100), edito da Treccani. Ha inoltre contribuito nella stesura del volume Aida, figlia di due mondi (Panini, Modena 2023) con due saggi su Bottesini e Toscanini. Nel 2025 ha pubblicato il volume La vita e l’opera di Vittorio Baravalle, edito dalla Fondazione Fossano Musica.
Diego Ambrosioni (Bergamo, 1992), ha iniziato la propria formazione musicale sotto la guida di Giuseppina La Donna con la quale si è dedicato allo studio del pianoforte. Successivamente ha intrapreso lo studio dell’organo da privatista, partecipando a diverse masterclass, conferenze di approfondimento e corsi di perfezionamento. Dal 2003 svolge attività di organista presso la chiesa parrocchiale di San Pietro a Chignolo d’Isola (BG), dove è anche accompagnatore del Coro Polifonico. È responsabile dell’attività dell’organo Giacomo Locatelli Junior 1886 opus 73 ivi custodito, organizzando concerti, iniziative culturali e visite guidate. Ha partecipato a elevazioni musicali e concerti in provincia di Bergamo, spaziando dal repertorio antico fino a quello moderno. Nel 2019 ha tenuto un intervento in rappresentanza degli organisti diocesani bergamaschi alla conferenza Il ruolo del Canto e della Musica Sacra nella Liturgia a Bergamo e nel 2024 ha tenuto alcune conferenze-concerto sulla figura di Vincenzo Antonio Petrali con il pianista e musicologo William Limonta, collaborando attraverso alcune ricerche sulle composizioni di autori bergamaschi poco noti.

MAINARDI - Il Maestro del Maestro. Giovanni Anfossi e Arturo Benedetti Michelangeli
Regular price €29,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%MATTEO MAINARDI - Il Maestro del Maestro. Giovanni Anfossi e Arturo Benedetti Michelangeli
Giovanni Anfossi, discendente diretto di Pasquale, studia musica nella natia Ancona e in conservatorio a Napoli sotto la guida di Martucci, dal 1888 si dedica alla didattica a Verona e a Milano, legandosi all'alta borghesia, fondando una propria scuola privata, tra i suoi allievi Luisa Baccara, Rina Gallo, Agostino Orizio e Arturo Benedetti Michelangeli.
Quanto Benedetti Michelangeli deve al suo maestro Giovanni Anfossi?
Come Benedetti Michelangeli è diventato il Maestro per eccellenza?
Domande cruciali, profonde. Una risposta arriva dalla lettura dell'inedito archivio privato di Anfossi, dalle testimonianze degli allievi di Arturo Benedetti Michelangeli, ma anche dai ritratti fotografici finora sconosciuti che ci aiutano a gettare una nuova luce sull'adolescente e giovane uomo nel momento in cui sorse il suo astro.
Indice sommario
Premessa
Un uomo e il suo archivio
La vita
La Scuola Anfossi e i suoi allievi
Il compositore
Il critico musicale
Il didatta
Giovanni Anfossi e Arturo Benedetti Michelangeli
Le fotografie
Concerti di Arturo Benedetti Michelangeli
Gli allievi di Giovanni Anfossi
Ringraziamenti
Bibliografia
Indice dei nomi

MIOZZI - Svjatoslav Richter, pianista. Vita e arte di un eccentrico protagonista della musica del Novecento
Regular price €29,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%DAVIDE MIOZZI - Svjatoslav Richter, pianista. Vita e arte di un eccentrico protagonista della musica del Novecento
Presentazione di Riccardo Muti
All'inizio del nuovo secolo, i lettori della rivista “MUSICA”, in risposta a un sondaggio proposto dalla redazione, indicarono in Svjatoslav Richter il pianista più famoso del Novecento.
Nato nel 1915 nella Russia zarista, e scomparso nel 1997, durante il mandato di Boris El'cin (Eltsin), primo presidente della Federazione Russa, Richter ha attraversato tutto il convulso svolgersi delle vicende del suo Paese.
I suoi rapporti con il regime comunista furono sempre condizionati dal fatto di essere un cittadino sovietico con origini tedesche per parte di padre; il quale, all'inizio della guerra contro i nazisti, fu fucilato a Odessa con l'accusa di spionaggio. Benché sorvegliato a lungo dal KGB, Richter non subì però ritorsioni, non venne chiamato alle armi, e continuò a dare concerti in giro per la Russia. Le supposizioni sono diverse, ma non è mai stato chiarito di quali autorevoli protezioni Richter abbia beneficiato.
L'eccentricità dei suoi mutevoli umori e dei suoi comportamenti inusuali, è il dato caratteriale che ha segnato le vicende, spesso avventurose, della vita di Richter, al punto di aver influito in misura determinante anche sul suo modo di essere musicista, favorendo la celebrata originalità delle sue interpretazioni.
Il pianista Richter è stato un personaggio stravagante, riservato, e all'occasione scontroso, sempre in fuga dalle luci e dai clamori del successo.
È difficile dunque collocarlo sia in un ben definito contesto sociale (trasferitosi a Mosca nel 1937, visse per quasi dieci anni senza una fissa dimora), sia nell'ambito della sua attività professionale (detestò sempre gli inevitabili obblighi imposti dalla programmazione della carriera concertistica).
In questo saggio l'autore, senza pretendere di dare una risposta definitiva ai tanti dubbi suscitati dal racconto della sua esistenza, ha inteso mostrare al lettore un'immagine di Svjatoslav Richter diversa e forse più autentica, in cui i pregi altissimi dell'artista non vengono disgiunti dalle contraddizioni e dai difetti dell'uomo.
Indice sommario
Presentazione di Riccardo Muti
Premessa dell'Autore
Avvertenza
In forma d'introduzione
Preambolo siciliano
Un ricordo di gioventù
Autunno 1966: Svjatoslav Richter suona a Catania
Maggio 1998: ha luogo a Catania l'anteprima italiana del film-documentario Richter, l'Insoumis, di Bruno Monsaingeon
Un film e un libro su Richter
Considerazioni su alcune fonti bibliografiche
Un diario transiberiano
Le conversazioni con un amico
La Casa-Museo di Richter
Fira e Andrej
Parte Prima
Gli anni di formazione e l'irregolare ascesa di un geniale pianista nella Russia di Stalin (1930-1953)
Capitolo Primo. Storia di Svetik, talento ribelle
1.1. Richter ricorda...
1.2. Infanzia difficile e adolescenza disordinata tra Zitomir e Odessa
1.3. Una bruciante passione per il teatro d'opera
1.4. 1933: il primo incarico al Teatro dell'Opera di Odessa
1.5. 1934: il primo recital pianistico
Capitolo Secondo. Anni di maturazione
2.1. Mosca 1937: alla ricerca di sé stesso nella classe di Heinrich Neuhaus
L'improvvisa fuga da Odessa
La prima audizione con Neuhaus al Conservatorio di Mosca
A lezione con Neuhaus
Pregi e limiti del Neuhaus concertista
2.2. Vita di un provinciale a Mosca
Capitolo Terzo. L'ambiente pianistico moscovita
3.1. La rivalità tra Richter ed Emil' Gilels
3.2. Jakov Flier, Jakov Zak, Roza Tamarkina
3.3. Marija Judina
3.4. Vladimir Sofronickij
3.5. 1940: Richter esegue a Mosca la Sesta Sonata di Prokof'ev
Capitolo Quarto. Il periodo bellico e la consacrazione artistica in patria
4.1. La tragedia familiare nella Russia invasa dai nazisti
4.2. Il pianista preferito da Prokof'ev
Il Quinto Concerto in Sol maggiore op. 55, per pianoforte e orchestra
La Sonata n. 7, in Si bemolle maggiore, op. 83
4.3. 1943: tournée di concerti per i soldati del fronte artico
4.4. 1945: la vittoria al Concorso Pansovietico
4.5. Richter incontra il soprano Nina L'vovna Dorliak
Capitolo Quinto. Il dopoguerra e la fine dell'era staliniana
5.1. Zdanovcina: la nuova catastrofe della cultura e delle arti in URSS (1946-1953)
5.2. Rostropovič collabora con Prokof'ev
5.3. 1952: direttore d'orchestra, per una volta. Le discutibili ragioni di una rinuncia
5.4. Marzo 1953: Richter suona ai funerali di Iosif Stalin
5.5. Svjatoslav Richter e Dmitrij Šostakovič
Parte Seconda
L'esordio negli Stati Uniti e i trionfi della carriera internazionale (1960-1970)
Capitolo Primo. Prove di distensione tra URSS e USA
1.1. Gli scambi culturali
1.2. I grandi concertisti sovietici vanno in America
1.3. Il pianista canadese Glenn Gould suona a Mosca e a Leningrado
1.4. Un pianista texano trionfa al Concorso Čajkovskij di Mosca
1.5. Due grandi orchestre americane si esibiscono in Unione Sovietica
1.6. Chruščëv riabilita Šostakovič e invita a Mosca il grande esule Igor' Stravinskij
Capitolo Secondo. Richter in America
2.1. Come l'Occidente conobbe Svjatoslav Richter
2.2. Ottobre 1960: il meteorite Richter si abbatte sull'America del Nord
Chicago, Orchestra Hall
New York, Carnegie Hall - Boston, Symphony Hall
2.3. I giudizi della critica statunitense
2.4. E i pregiudizi di Harold C. Schonberg
2.5. In America, come un pesce fuor d'acqua
Richter omaggia Charles Munch
Le vane lusinghe di Eugene Ormandy
2.6. Gli incontri con Horowitz e Rubinstein a New York
Capitolo Terzo. Il decennio d'oro della carriera concertistica di Richter
3.1. Qualche dato statistico
3.2. I dischi di Richter
3.3. Qualche osservazione sullo stile interpretativo di Svjatoslav Richter
3.4. L'incontro e la collaborazione con i musicisti occidentali
3.5. A confronto con i grandi direttori d'orchestra
Leonard Bernstein
Herbert von Karajan
Carlos Kleiber
3.6. Il felice incontro con Riccardo Muti
3.7. In difficoltà con Fischer-Dieskau, ma in sintonia con Britten
3.8. Glenn Gould rivaluta Schubert grazie a Richter...
3.9. ...ma Richter non apprezza il giudizio di Gould su Schubert
Parte Terza
Riflessioni sulla personalità di un grande artista
Capitolo Primo. Per una fenomenologia dello stile interpretativo di Richter
1.1. Ipotesi sulle ragioni di un primato
1.2. Arte e ideologia...
1.3. …ma soprattutto eccentricità!
1.4. Richter e il suo universo sonoro
1.5. L'insoumis
1.6. Eccentricità interpretative, gestuali e... professionali
Capitolo Secondo. La terza stagione del concertismo richteriano
2.1. Suonare in penombra, con lo spartito
2.2. Suonare a memoria è inutile; molto meglio con lo spartito
Capitolo Terzo. Congetture e contraddizioni
3.1. Richter pianista slavofilo?
3.2. Richter e il suo tardo stile
Parte Quarta
Il Maestro e il suo strumento
Capitolo Primo. Un rapporto problematico
1.1. Pianoforti nuovi o pianoforti vecchi? Molto meglio non scegliere
1.2. Quanto tempo dedicava allo studio Richter?
1.3. Il metodo di lavoro
1.4. Il repertorio pianistico
Scelte molto ampie, ma incomplete
Šostakovič
Szymanowski
Scelte inconsuete e drastiche esclusioni
Niente musica spagnola
L'Ottocento pianistico francese
Messiaen
Mozart e Haydn
Compositori facili e compositori difficili
Intransigenza e volubilità
Schubert
Liszt
Contro le trascrizioni: il caso dei Quadri di Musorgskij-Ravel
1.5. Il repertorio cameristico
Capitolo Secondo. Un uomo riservato e solitario, libero da vincoli
2.1. La rinuncia all'insegnamento
2.2. Il rapporto con i giovani
In forma di congedo
Appendice. Breve viaggio sentimentale tra i vinili di Slava
Indice dei nomi

CAVALLETTI - Guido Cantelli. La perfezione come necessità
Regular price €35,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%CARLO CAVALLETTI - Guido Cantelli. La perfezione come necessità
Prefazione di Antonio Pappano
Quasi nessuno sembra essere consapevole oggi del fatto che Guido Cantelli
(1920-1956) abbia rappresentato davvero «il grande direttore dei tempi nuovi», come lo definì felicemente Massimo Mila all'indomani della sua morte. Gli andrebbe invece pienamente riconosciuto questo ruolo di antesignano nel panorama italiano di metà Novecento: un direttore, cioè, che pur nutritosi di opera fin da ragazzo, si è affermato unicamente in campo sinfonico, arrivando prestissimo sul podio delle principali orchestre sinfoniche europee e americane.
Ancora oggi, oltre alle registrazioni delle sue splendide esecuzioni musicali, a chi si periti di guardare, Cantelli lascia l'esempio adamantino di un approccio alla musica, e in realtà alla vita, fatto di rigore, studio, passione e rifiuto di ogni compromesso. Lui che a ventotto anni, in una lettera da New York alla moglie, aveva scritto: «temo sempre di non essere preparato e Toscanini mi ha augurato di credere a questo per tutta la mia vita».
Ricco di documenti di prima mano, fra i quali un gran numero di lettere e molte recensioni e articoli d'epoca qui pubblicati per la prima volta, questo libro intende far comprendere chi sia stato realmente Cantelli, il livello assoluto e la credibilità internazionale che aveva raggiunto, pur morendo a soli 36 anni, e l'importanza storica da lui ricoperta nella storia della direzione d'orchestra.
Indice-sommario
Prefazione di Antonio Pappano
Premessa
Ringraziamenti
Capitolo I. La vita
Capitolo II. Il carattere
Capitolo III. Le passioni
Capitolo IV. Il complesso rapporto con Iris
Capitolo V. Toscanini maestro di vita
Capitolo VI. Il metodo di studio e la memoria
Capitolo VII. Il gesto
Capitolo VIII. Il repertorio
Capitolo IX. Lo stile
Capitolo X. Il rapporto col disco
Capitolo XI. Il rapporto con la Philharmonia
Capitolo XII. Il rapporto con la New York Philharmonic
Capitolo XIII. La fortuna critica in Italia
Capitolo XIV. La fortuna critica all'estero
Capitolo XV. Articoli in morte
Cronologia delle esecuzioni
Cronologia delle registrazioni in studio
Bibliografia
Indice dei nomi

CALLIARI - Laurence Feininger
Regular price €28,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%CALLIARI - Laurence Feininger
Art, Music, Devotion
The author retraces the biography of Laurence Feininger, who lived almost continuously in Trent between 1938 and 1976, the year of his premature death. Laurence, the second son of Lyonel and Julia Berg-Lilienfeld, grew up in Berlin and Weimar. Unlike his brothers Andreas and Lux, who were oriented towards photography, design, and painting, he followed his own personal musical path. When Germany embarked on the path of National Socialism, Laurence was shaken by inner turmoil that translated into radical challenges: research into “ancient” music, his conversion and then ordination to the priesthood, and the task of transcribing and editing polyphonic sources from the 15th century. This was followed by the discovery of 17th-century Roman polyphony, the creation of a choir to restore its beauty, and, last but not least, the collection of “Gregorian” sources broken up after the liturgical reform decreed by the Second Vatican Council. This was Don Lorenzo’s life journey, constantly aimed at the search for the sublime as an instrument with which to educate a new humanity.

MARRI - Un toscano a Parigi
Regular price €40,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%FEDERICO MARRI - Un toscano a Parigi
Ascesa e declino di Giuseppe Cambini: l’uomo, il compositore, lo scrittore di musica
Quando intorno al 1770 Giuseppe Cambini arriva a Parigi (dopo avere vissuto — si dice — un periodo di schiavitù), è già un musicista esperto; ma con chi si sia formato il compositore toscano (originario non di Livorno, ma di Montelupo Fiorentino) resta incerto: le fonti coeve lo danno allievo di Nardini e di Manfredi per il violino, di padre Martini, di Piccinni e di Haydn per la composizione. Del rapporto coi primi due scrisse egli stesso nel noto articolo del 1804 sull’esecuzione quartettistica nel quale racconta l’esperienza giovanile come viola del “Quartetto Toscano”. Abbandonata la carriera solistica, Cambini passa alla composizione di musiche concertanti, riscuotendo grande successo presso gli amateurs. Nel 1776 esordisce nel teatro con Les Romans, ma l’opera cade schiacciata dall’Alceste di Gluck; passato dai piccinnisti ai gluckisti continua a produrre per il teatro ma con esiti per lo più modesti; durante la Rivoluzione compone musiche patriottiche e una grande opera ‘rivoluzionaria’, Nantilde et Dagobert. Poi inizia il declino: escluso dalle istituzioni musicali, le sue musiche non sono né eseguite né pubblicate; sopravvive lavorando come adattatore e, si sospetta, come falsario per editori musicali. Tuttavia riesce a pubblicare sei quartetti di ammirevole fattura e collabora con due periodici musicali, esprimendosi contro i compositori che non gradisce con una veemenza tale da procurargli ostilità. Dal 1816 si perdono le sue tracce e la sua fine resta misteriosa: le fonti lo danno morto in miseria, forse suicida. Nei decenni seguenti di lui sopravvive la fama di compositore abile ma mediocre, e di uomo dissoluto e infido, che tramò contro Mozart e si mostrò servile con Gluck. Se i lavori di Brook e di Trimpert (1962 e 1967) ne hanno rivalutato la musica e il ruolo storico, questo volume ne ricostruisce la carriera e gli ambienti in cui si è sviluppata e offre una ricostruzione dettagliata dell’opera e delle fonti.

REA / DELL'OLIO - Gaetano Veneziano
Regular price €55,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%REA / DELL'OLIO - Gaetano Veneziano
Questo volume monografico, frutto di un lavoro di ricerca decennale, offre uno sguardo approfondito e articolato sulla figura di Gaetano Veneziano, compositore ancora poco indagato nel panorama musicale napoletano tra Sei e Settecento. Attraverso un dialogo serrato tra fonti d’archivio e contesti istituzionali di appartenenza, tra partiture e condizioni produttive ed esecutive, i due autori ne ricostruiscono il profilo biografico e artistico. In continuità con i percorsi di ricontestualizzazione adottati dalla storiografia corrente in relazione allo studio di singoli compositori e superando l’oramai obsoleta proposizione di medaglioni monografici, il presente lavoro illumina la vicenda di Gaetano Veneziano come vettore utile a cogliere il multiforme panorama delle esperienze napoletane tra la fine del Seicento e gli inizi del Settecento.
La prima parte del volume, curata da Maurizio Rea, restituisce la vivace attività del compositore come maestro di cappella, didatta e prolifico autore di musica sacra, mettendo in luce il suo ruolo significativo nella vita musicale napoletana dell’epoca. La seconda parte, opera di Antonio Dell’Olio, ricostruisce il catalogo delle opere del compositore, indagate non solo in riferimento alle forme musicali adottate, ma anche come testimonianza di una fitta rete di relazioni istituzionali, culturali e spirituali.

MODUGNO - Giacomo Meyerbeer. La gloria e il disprezzo. Vita, opere, fortuna
Regular price €35,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%MODUGNO - Giacomo Meyerbeer. La gloria e il disprezzo. Vita, opere, fortuna
Nessuno dei compositori dell'Ottocento ha ricevuto in vita un successo, una gloria, paragonabili a quelle di Giacomo Meyerbeer. Successo e gloria che si dissero aver gettato ombra su Spontini e Rossini. E che portarono questo osservante ebreo berlinese — fragile, mite, ansioso — a trattar da pari con re e imperatori e ad ottener le stime indiscusse di Gautier, Balzac, Sand come di Cherubini, Liszt e Berlioz. Nonché d'un pubblico che per una sua première stipava i teatri di Parigi e di Londra, chiedendo poi repliche su repliche di Robert le Diable o di Le Prophète, del Crociato in Egitto o della Dinorah.
A quella gloria, tuttavia, già un trentennio dopo la morte di Meyerbeer, parve subentrare un'emarginazione crescente, sia dai cartelloni dei teatri, sia dall'opinione di pubblico e critica. Questa, anzi (come si scrisse), parve decidere un giorno che “Meyerbeer non aveva inventato niente di nuovo” e che “potrebbe non essere un grande musicista”.
“Fu vera gloria?”. Dobbiamo anche noi chiederci col Manzoni?
Il libro di Maurizio Modugno — che si inserisce a giusto titolo nella collana “Compositori” — vuol scendere nelle profondità del dilemma tra grandezza e non-grandezza di Meyerbeer, tra quella gloria e quel disprezzo che ancor oggi ne sono la duplice, enigmatica aureola. Per giungere a conclusioni tanto strettamente obbiettive, quanto serenamente rivalutative. La struttura del libro è assai agevole: ad una prefazione intesa quale disamina generale delle problematiche in atto, seguono una biografia condotta interamente sulle fonti d'epoca e quindi un'analisi del retaggio musicale di taglio assai moderno. Completano il volume gli usuali apparati bibliografici e discografici.
Indice sommario
Prefazione. La gloria e il disprezzo
PARTE I. LA VITA
Capitolo I. La Marca di Brandeburgo, il Regno di Prussia, Berlino
Capitolo II. I canti d'un compagno di viaggio
Capitolo III. Années de pèlerinage. Parigi, Londra e il Grand Tour
Capitolo IV. I Trionfi. Della morte, dell'amore, della fama, del tempo, dell'eternità
Capitolo V. Robert, idole de ma vie...
Capitolo VI. La gloria ovvero Les Huguenots
Capitolo VII. Il disprezzo ovvero Il caso Schumann-Heine
Capitolo VIII. Incontri e scontri. Il pianista polacco, l'usignuolo svedese, il compositore tedesco
Capitolo IX. Ad nos, ad salutarem undam
Capitolo X. Des opéras-comiques, s'il vous plaît...
Capitolo XI. Il fiore del manzaniglio
PARTE II. L'OPERA
I. Le opere e gli oratori tedeschi: Gott und die Natur; Jephtas Gelübde; Wirth und Gast, oder Aus Scherz Ernst (Alimelek); Das Brandenburger Tor. Singspiel in einem Aufzug
II. Le opere italiane: Romilda e Costanza; Semiramide riconosciuta; Emma di Resburgo; Margherita d'Anjou; L'esule di Granata; Il crociato in Egitto
III. Le opere francesi
1. I grands-opéras: Robert le Diable; Les Huguenots; Le Prophète; L'Africaine
2. Opéras- comiques: L'étoile du nord; Le Pardon de Ploërmel; Catalogo delle composizioni di Giacomo Meyerbeer
Opere teatrali e oratori
Progetti, abbozzi e frammenti
Musica per il teatro
Musica sacra
Musica vocale d'occasione
Arie lieder, mélodies, romanze
Musica strumentale

MISEFARI - Adagio. La lettera d’amore di Tomaso Albinoni
Regular price €25,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%MISEFARI - Adagio. La lettera d’amore di Tomaso Albinoni
Adagio. La lettera d'amore di Tomaso Zuane Albinoni è un romanzo musicale, che ripercorre alcune fasi della vita del musicista veneziano Tomaso Albinoni — vissuto tra la seconda metà del XVII secolo e la prima metà del XVIII — le cui vicende umane, peraltro, non ci sono pervenute ricche di molti dettagli.
L'autore immagina che la storia raccontata inizi nel giorno della morte della moglie, che lui adorava, arricchendola dei suoi ricordi più significativi e delle sue esperienze musicali e teatrali, corredate da molte immagini dei principali luoghi e teatri in cui esse si erano svolte e dall'incipit delle partiture di alcune sue importanti opere strumentali e dalle immagini più belle poste sui loro frontespizi.
Ne viene poi tratteggiata brevemente la successiva vita musicale, continuata, però, senza lo sprone costante e vivificante della compagna della sua vita.
Indice sommario
Presentazione
Adagio. La lettera d'amore di Tomaso Albinoni
Appendice. Composizioni di Tomaso Albinoni
Musica strumentale
Sinfonie
Composizioni diverse spurie (Miscellanea)
Cantate per soprano o contralto
18 Cantate per Soprano
Altre cantate
Opere teatrali
Serenate
Intermezzi
Musica sacra

PADOAN - Giuseppe Giacomini
Regular price €35,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%PAOLO PADOAN - Giuseppe Giacomini







