ORLANDINI - La Favorita di Bologna. La figura e l'arte di Isabella Galletti Gianoli

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ORLANDINI - La Favorita di Bologna. La figura e l'arte di Isabella Galletti Gianoli

Isabella Galletti era il nome d'arte di Filomena Rustichelli, nata a Bologna il 30 novembre del 1835 (il padre era il piantone della Basilica di S. Petronio). Dopo il debutto come Fenena in Nabucco, avvenuto all'inizio del 1852 a Pieve di Cento (BO), cantò per alcuni anni in teatri di provincia. Dopo essersi esibita nell'autunno del 1858 al Teatro Argentina di Roma, si inserì presto nel giro dei grandi teatri italiani: Teatro Comunale di Bologna, Scala di Milano, Grande di Trieste, Carlo Felice di Genova, S. Carlo di Napoli, La Pergola di Firenze, Regio di Parma, La Fenice di Venezia, Apollo di Roma, Regio di Torino e Pagliano di Firenze. La stagione scaligera 1864-65, in cui trionfò ne La favorita di Donizetti (opera che poi l'avrebbe fatta passare alla storia), la lanciò definitivamente a livello europeo: scritturata a Vienna, Londra, Madrid, S. Pietroburgo, Il Cairo, Lisbona e Barcellona, si affermò come "la prima cantante del mondo", "la più grande tra le grandi artiste" e "l'artista dell'epoca". I ruoli sopranili in Nabucco, Norma, Macbeth, Il trovatore, Anna Bolena e Otello furono i suoi cavalli di battaglia nella prima parte della carriera, mentre nella seconda parte la corda di mezzosoprano ebbe il sopravvento: si affermò come una "potente e drammatica" Azucena ne Il Trovatore e portò al successo in tutti i maggiori teatri italiani un'opera scritta appositamente per lei, Dolores di Salvatore Auteri Manzocchi, in cui fu giudicata "sublime e divina". Paragonata spesso alla Ristori e alla Rachel per le sue insuperabili qualità di attrice, fu giudicata da Verdi "una grande artista". Ritiratasi dalle scene nel 1883, si trasferì da Bologna a Milano, per dedicarsi all'insegnamento del canto e pure nella nuova attività venne apprezzata da Verdi come "maestra di vero canto italiano". Morì a Milano il 31 agosto 1901.