SLATER - La musa malata - Bongiovanni Musica

SLATER - La musa malata

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ELIOT SLATER - La musa malata - Il "caso Schumann". Compositori e patologie

Se e in quale misura le patologie mentali influiscano sulla creatività (e dunque sull'opera) dei compositori: una domanda essenziale cui è facile dare una superficiale risposta affermativa, ma che difficilmente può produrre argomentazioni univoche.
Ciascuna ipotesi, infatti, apre inevitabilmente una serie di porte secondarie su altrettante discipline di per sé complesse e controverse, dall'estetica alla musicologia alla psicanalisi.
Il caso limite è quello degli studi su Schumann: difficile stabilire quali furono i disturbi organici e caratteriali di cui fu vittima, ancor più difficile determinare in che misura tali disturbi favorirono e poi afflissero la sua creatività. Una mutazione nei meccanismi logico-artistici della composizione musicale può essere dovuta al deterioramento di alcune funzioni cerebrali (come quella del linguaggio nel caso di composizioni vocali) oppure a un'improvvisa accelerazione stilistica, con quei tratti visionari e "anticipatori" che tanto piacciono ai musicologi idealisti. La risposta di Eliot Slater si distingue per la sua razionalità empirica e statistica, e forse proprio per questo fa luce su molte verità artistiche e filosofiche. Tramite l'applicazione del buon senso agli studi patografici, egli si avvicinò più di ogni altro alla verità sul caso Schumann (come fu poi confermato da nuovi documenti), ei risultati dei suoi studi sono in tal senso complementari a quelli sull'opera schumanniana realizzati negli stessi anni '60-'70 da Eric Sams, che fu in stretto contatto con Slater (e di cui Analogon cura l'opera omnia in italiano).
I due studiosi furono in corrispondenza anche riguardo a questioni shakespeariane: entrambi pubblicarono, per Cambridge e per Yale, un'edizione critica di Edward III come opera di Shakespeare. Della selezione di scritti di Slater qui tradotti per la prima volta in italiano, in gran parte dedicati appunto al rapporto tra malattia mentale e creatività musicale, fanno parte anche alcuni saggi che analizzano il pensiero shakespeariano tramite una lettura psicanalitica dei Sonetti.



Copertina flessibile, 200 pagine